Falk Galileo, rodaggio ok ma Arati vola basso «Siamo solo all’inizio»
Il numero uno della società fa il punto in campionato «Questa è una stagione che si annuncia molto equilibrata»
«In venti partite saranno sessanta punti, poi è fatta». Scherza Alberto Arati, presidente della FalkGalileo a punteggio pieno dopo due giornate nel girone C di Prima Categoria.
«Battute a parte - prosegue Arati - iniziare bene il campionato ci ha dato entusiasmo. Siamo solo alle prime gare, ma mentalmente sono risultati che possono aiutare. In particolare per i ragazzi, avendo la possibilità di lavorare con ancora più fiducia e convinzione». Da profondo conoscitore del calcio dilettantistico, il presidente dei falketti mantiene i piedi ben saldi per terra. «In estate - rimarca Arati - abbiamo cambiato parecchio. Era finito un ciclo, servirà un po' di tempo per sistemarci e raggiungere un nostro equilibrio. L'allenatore è nuovo, ma Benedetto Montermini è molto preparato e bravo nella cura dei dettagli. Lo ringrazio per la serietà e l'applicazione sul lavoro fin qui dimostrata, estendo la considerazione anche a Marco Bertolini che ha deciso di intraprendere l'avventura da direttore sportivo».
La società cittadina ha fatto finora il pieno di punti contro Reggiolo e Real Casina. «Ogni categoria ha il suo grado di difficoltà - spiega il presidente Arati - io mi aspetto un campionato all'insegna dell'equilibrio. Qui c'è l'obbligo di far giocare almeno un giovane, per forza di cose sarà un torneo caratterizzato da un forte agonismo. Ci sono diverse squadre che possono puntare veramente in alto, noi non siamo così attrezzati ma pensiamo di poter ben figurare. E poi nel calcio sono spesso decisivi gli episodi, infatti noi domenica con il Real Casina abbiamo vinto in rimonta segnando due gol proprio nei minuti finali».
Fino a qua l'unico rammarico per la FalkGalileo è stata l'eliminazione al primo turno della Coppa Emilia, dove molto probabilmente ha pesato e non poco il poker di reti preso contro la Virtus Libertas. «Aldilà del punteggio - chiarisce il presidente - quella partita l'abbiamo comunque persa e pure meritatamente. In estate dissi che era nostra intenzione non tralasciare nemmeno la Coppa Emilia, ma purtroppo è andata male. Però è già tutto alle spalle, ora è inutile stare qui a parlarne».
Ma i falketti si sono anche già scrollati di dosso l'ancora recente retrocessione dalla Promozione, ripartendo immediatamente con voglia e determinazione.
«È chiaro - dice Arati - che non fa mai piacere, però noi abbiamo vissuto la retrocessione nel modo giusto. Siamo sempre stati sereni, decidendo di ripartire in un certo modo. Negli ultimi anni avevamo un po' preso le misure alla Promozione, ma sempre nel rispetto delle nostre possibilità economiche e strutturali. Spesso ci siamo saltati fuori grazie anche all'apporto dei vari giovani che andavamo di volta in volta ad inserire, perché l'aspetto principale della nostra attività riguarda sempre il settore giovanile». —
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