La Correggese ritrova Lessa Locko ma viene travolta
Troppi pasticci e la Sammaurese vince meritatamente Gioco discreto nei primi 15 minuti, poi più nulla
La Correggese contro la Sammaurese non riesce a mantenere l’equilibrio e perde la sua prima partita casalinga. Una sconfitta meritata che non ha molte attenuanti, se non quella di aver giocato discretamente nei primi 15 minuti e aver visto il rientro in campo, dopo sette mesi di stop, di Lessa Locko. Poco per una squadra con tante ambizioni, ma che è scivolata sull’ultima della classe facendole mettere a segno i primi tre punti della stagione. Dall’altra parte la Sammaurese ha messo “più tutto” in campo andando oltre le proprie problematiche e, come si suol dire, buttando il cuore oltre la siepe per cercare di vincere. C’è riuscita e lo ha meritato per essere stata più attenta, più concentrata e umile.
Nei primi minuti la Correggese si presenta, come al solito, bella grintosa e convinta tanto da realizzare, seppur con il sospetto del fuori gioco, al 5’ con Carrasco che sfrutta un assist di Saporetti per andare in rete. Il vantaggio locale, però, non dura molto, perché al 19’ è un cross di Nicoli a trovare la testa di Pieri, che mette la sua spizzicata fra palo e portiere. A questo punto la Sammaurese prende possesso della partita e trova il raddoppio al 25’ con Costantini, che con una veronica entra in area e mette alle spalle di Sorzi. La Correggese sparisce e anziché mettere in campo un gioco corale inizia a sbagliare e a pasticciare con il risultato di cedere i tre punti alla Sammaurese. L’unico spunto biancorosso del primo tempo arriva al 39’ con il tocco di testa di Calanca che Grasso para.
Nella ripresa la situazione non cambia. Anzi la Correggese sembra sempre più smarrita e anziché avanzare tende a ripartire dalle retrovie alla ricerca di un gioco che non arriva. Ringrazia la Sammaurese che al 30’ sfiora il tris con Costantini che manda contro il palo e poi esce. Ci riprova un minuto dopo Pieri, servito da Costantini, sul quale è bravo Sorzi nel chiudere sul tiro angolato. Mister Serpini tenta a questo punto la carta Lessa Locko nel tentativo di dare profondità e aiuto ma la situazione non cambia. Anzi a tempo scaduto, al 47’, Gaston Camara, riceve palla sulla tre quarti, dribbla la difesa e a tu per tu è un superlativo Sorzi a limitare i danni. —
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