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La Reggiana è piena di cerotti con l’Arzignano è solo pari

Jacopo Della Porta
La Reggiana è piena di cerotti con l’Arzignano è solo pari

Granata in campo senza sei titolari rispetto alla gara col Carpi. In avvio Rossi coglie l’incrocio, nella ripresa Staiti spreca

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Una Reggiana incerottata non va oltre lo zero a zero sul campo di patate del Menti di Vicenza. I granata confezionano poche palle gol e quelle poche le sprecano.

Max Alvini è costretto a rivoluzionare la squadra rispetto alla vittoria interna di mercoledì con il Carpi. Scappini, Marchi, Varone e Lunetta sono fuori causa per problemi fisici, mentre Costa e Libutti si accomodano in panchina,

Per Radrezza, Martinelli e Kargbo debutto da titolari in campionato.

Il tecnico granata si affida all’unica punta superstite, l’attaccante della Sierra Leone, con Staiti e Radrezza alle sue spalle a fare da rifinitori.

Fin dalle prime battute si capisce che, come preventivato alla vigilia, sarà una battaglia e si parte subito con interventi molto decisi, soprattutto da parte dei padroni di casa, alla ricerca disperata di punti per la salvezza.

Al 2’ la Reggiana ha un’occasione clamorosa per passare in vantaggio, l’unica di tutto il primo tempo. Punizione dai 25’ metri che Rossi pennella alla sinistra del portiere Tosi: l’incrocio pieno salva l’Arzignano sotto la curva dei tifosi reggiani che si disperano.

Kargbo in avanti è troppo isolato. La squadra lo cerca con lanci lunghi, spesso fuori dalla sua portata. Al 10’ la punta classe ‘99 controlla benissimo, entra in area e viene atterrato: per l’arbitro tutto regolare.

Al 35’ brivido per i granata. Espeche perde palla e costringe Martinelli a commettere un fallo da giallo su Piccioni lanciato verso la porta. Maldonado batte la punizione dalla lunetta dell’area granata e Narduzzo salva in angolo con un bell’intervento.

L’Arzignano è bravo a chiudere gli spazi e tentare di pungere con le ripartenze, come al 39’ quando Maldonado semina il panico e da fuori lascia partire un tiro di poco alto sulla traversa.

Nella ripresa i padroni di casa si rendono pericolosi al 12’. Punizione dalla destra e Piccioni di testa indirizza verso la porta: Narduzzo si distende e para.

L’ingresso di Libutti e Zanini dà maggiore brio alla manovra offensiva, fino a quel momento un po’ sterile.

Al 22’ Staiti si mangia il gol del vantaggio. Kargbo entra in area dalla sinistra e serve la “Iena”: praticamente un rigore in movimento che viene tirato centralmente su Tosi.

La squadra granata prova ad assediare i vicentini nella parte finale del match.

Al 34’ Kargbo fallisce il gol di testa da dentro l’area piccola e poi la difesa dell’Arzignano mura la conclusione di Haruna.

Al 37’ Kargbo se ne va sulla destra e serve in mezzo Zanini, che si gira e lascia partire un tiro che sfiora il palo alla destra di Tosi. In pieno recupero un’altra buona palla viene calciata alle stelle da Zanini.

Finisce con un po’ di tensione in tribuna. Un tifoso locale se la prende con Doriano Tosi, che non gliele manda a dire, e poco dopo Romano Amadei spiega al sostenitore dell’Arzignano che ha sbagliato i toni. Con i soci granata c’era anche Carmelo Salerno, che ha confermato il suo prossimo ingresso: «Ormai ci siamo».

La trasferta di Vicenza consegna un dato poco confortante per i granata: tre pareggi con squadre non irresistibili come Imolese, Fano e Arzignano. Tre gare dove la Reggiana ha comunque fatto la partita.

L’aspetto più grave però è quello relativo agli infortunati. A preoccupare è soprattutto il bomber Scappini, che non si sa quando tornerà disponibile. Un bel guaio, considerato il fatto che in avanti la coperta è cortissima.—





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