Reggiana, Salerno accetta l’invito di Amadei: insieme avranno più del 50%
Si annunciano cambiamenti negli equilibri della società granata
REGGIO EMILIA. Il fondatore della Immergas è sempre più il centro di gravità della nuova Reggiana. Il presidente onorario Romano Amadei ha invitato fin dal suo arrivo l’amico Carmelo Salerno, con il quale aveva rifondato il Modena. Ora l’architetto, dopo la fine della sua avventura oltre Secchia, ha rotto gli indugi e domenica in tribuna al Menti di Vicenza, dove era seduto al fianco del fondatore della Immergas, ha confermato che entrerà.
Lo farà in modo importante, si dice con oltre il 20% delle quote. Questo vuol dire che lui ed Amadei (che ha il 30%) avranno la maggioranza.
Tutti gli attuali imprenditori resteranno, anche se qualcuno ridurrà il suo impegno a seguito dell’ingresso dell’architetto Salerno.
Il progetto, perseguito in questi mesi, prevede l’allargamento della base societaria, in modo da dare un futuro alla società ed evitare che siano in pochi a doversi sobbarcare il peso degli aumenti di capitale.
Fin dal suo arrivo ad Amadei è stato riconosciuto un ruolo centrale nella costruzione della squadra, dal momento che è il socio con maggiore esperienza nel calcio. L’area tecnica è saldamente in mano al ds Doriano Tosi, braccio destro di Amadei. Allo stadio si vede inoltre sempre anche Gianni Bia, ex ds del Lentigione e dirigente di Immergas.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
