Il prefetto: «Troppa burocrazia? Il decreto Salvini allunga i tempi»
reggio emilia. Sull’iter burocratico che riguarda Olesya Korotkova, la campionessa reggiana di taekwondo in attesa di cittadinanza, la prefettura reggiana ha avviato delle verifiche.
Ad assicurarlo è lo stesso prefetto di Reggio Emilia, Maria Grazia Forte, che ha chiarito come «la trattazione dei fascicoli avviene secondo un ordine cronologico da rispettare. Mi informerò al fine di verificare se eventualmente mancano dei documenti. Lungaggini burocratiche? Abbiamo un numero elevatissimo di pratiche e poi c’è una questione di determinate tempistiche dell’istruttoria. Prima del decreto Salvini il limite massimo per il rilascio era di due anni, ora si è allungato a quattro».
A incidere sul ritardo nella chiusura della pratica di Olesya, secondo chi è vicino alla ragazza, sarebbe stata anche la vicenda di Sonia Bedogni, la funzionaria che gestiva proprio quel genere di fascicoli e che è stata indagata, sospesa dal lavoro e poi condannata per corruzione impropria.
Quell’ufficio, dopo un difficile percorso di riassestamento, è ora tornato a funzionare normalmente. —
Leonardo Grilli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
