Passeggiata con Istoreco in centro alla scoperta dei luoghi granata
Iniziativa gratuita aperta a tutti sabato pomeriggio in compagnia di Nico Facciolo Si parte alle 16 in piazza Prampolini
Una camminata in città nei luoghi della Reggiana, dai campi degli inizi ai “posti della memoria”, in compagnia di una leggenda chiamata Nico Facciolo. La propone per sabato l’istituto storico Istoreco in occasione del centenario granata. Un’altra tappa che si aggiunge alle tante iniziative organizzate dalla società granata in questi mesi. In questo caso si guarda al passato, per riscoprire a piedi alcuni dei luoghi cruciali della vicenda centenaria. Non dovrebbero mancare curiosità, legate soprattutto alla prima fase della storia, quella degli albori, quando diverse squadre cittadine presenti da inizio secolo decisero di dar vita ad una rappresentanza dell’intera Reggio Emilia, ritrovandosi per la firma ufficiale in un caffè di piazza Prampolini, a pochi metri dal municipio.
Fra i sottoscrittori, il leggendario Severino Taddei, oggi sepolto al cimitero monumentale. Si camminerà anche nelle vie degli esordi, alla ricerca della sede del l campo all’Abbadia, nella zona di viale Risorgimento, dove vennero disputate le prime partite con la nuova sigla sociale. L’appuntamento è alle 16 in piazza Prampolini, davanti al Reggiana Store, per una passeggiata assieme agli storici di Istoreco, all’amatissimo ex portiere granata Nico Facciolo – uno dei giocatori più noti della storia della Reggiana -, ad una serie di tifosi e appassionati della storia sportiva locale e a una delegazione della società e del Coni. Dal centro, dalla piazza dove nacque formalmente la società, si arriverà alla zona del Mirabello e di viale Risorgimento, fra vecchi campi da calcio, palazzi e ricordi di atleti, dirigenti e momenti cruciali. La partecipazione è libera e gratuita, aperta a tutte le persone interessate. La passeggiata sarà anche l’occasione per conoscere la nuova stanza del Museo digitale dedicata alla Reggiana inserita nei filoni tematici di Livello9 – Museo virtuale dei luoghi del ‘900 a Reggio Emilia progettato da Istoreco. La sezione internet è già visibile sul sito www.livello9.it.
Vi si trovano curiosità e approfondimenti che spaziano nell’intero secolo granata, ricordando sia gli appassionati locali morti nella tragedia dell’Heysel, ad esempio, sia progetti mai concretizzati: in epoca fascista, era prevista la costruzione di un nuovo campo da calcio cittadino vicino alla Casa del Fascio di Villa Ospizio, ma la seconda guerra mondiale bloccò ogni percorso. Vi sono anche agganci peculiari. Via Guasco, dietro alla Ghiara, oggi è considerata la casa del basket e della pallavolo, perché sede del palazzo dello sport Giulio Bigi. Ma è proprio in via Guasco, in quella che all’epoca era la palestra Camparini, che vennero giocate le prime partite di calcio di Reggio Emilia, a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google