Ludovico Belli del Montagna «Calci e pugni? No, una spinta»
Castelnovo Monti. A livello disciplinare, fa ancora discutere la squalifica di tre giornate comminata a Ludovico Belli: stando al Comunicato ufficiale del Giudice sportivo, il difensore del Progetto Montagna avrebbe «colpito un avversario con calci e pugni».
La vicenda si riferisce al confronto casalingo di domenica scorsa con il Cavriago: i castelnovini sono arrivati a un passo dalla vittoria, ma poi un'autorete granata in pieno recupero ha sancito il definitivo 1-1. «Sono esterrefatto - afferma Belli al sito Solodilettanti.it - Al termine della gara si è verificato un po’ di parapiglia, e in effetti io ho avuto un battibecco con un giocatore rossoblù: tuttavia gli ho solamente dato una spinta, e non certo calci e pugni come si legge sul dispositivo. Le mie parole possono benissimo essere confermate da un buon numero di testimoni - aggiunge Belli - Peraltro, se fossi stato davvero così violento, l’avversario in questione avrebbe dovuto recarsi al Pronto Soccorso: cosa che ovviamente non è avvenuta. Non so che dire: c’è di che restare allibiti». —
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