Gazzetta di Reggio

Sport

In tanti con Facciolo sui luoghi della storia granata

Un successo la “vasca” organizzata ieri da Istoreco da piazza Prampolini al Mirabello passando per l’Abbadia

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sarà stato il sole di un sabato pomeriggio che tarda a incastonarsi nell’autunno. O più probabilmente sarà l’entusiasmo che è tornato a sbocciare attorno alla Reggiana - grazie alle gesta di Marchi, Scappini e compagni e al feeling che mister Alvini ha riallacciato con la città - sta di fatto che ieri pomeriggio erano in tanti coloro che - tifosi o appassionati di storia cittadina - hanno voluto partecipare all’iniziativa di Istoreco nell’ambito delle celebrazioni per i cento anni della Reggiana. All’ora della vasca in centro si è così inrealtà snodata una vasca sui generis, una passeggiata sui luoghi che hanno avuto - in questo secolo - a che fare con la storia della granata.

Così, con Mathias Durchfeld e Michele Belelli di Istoreco l’appuntamento era alle 16, in piazza Prampolini, davanti allo store granata, ma anche e soprattutto laddove -per i iniziativa di Severino “Umberloun” Taddei e di altri appassionati, il 25 settembre 1919 nacque la squadra granata. Con loro una bandiera granata degli anni 80, il portierone Nico Facciolo che ieri ha sfilato con gli ultrà e i reggiani fino al Mirabello toccando anche altri luoghi della storia granata. Se infatti alla fine, il Mirabello sarà scelto come il campo delle gesta granata, in precedenza i pionieri dell’epopea granata giocavano a calcio nella zona dell’Abbadia, ovvero in viale Risorgimento. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google