Il Lentigione mette all’angolo la “bestia nera”
Grazie al rientrato Ferri dopo anni batte in casa il Mezzolara Tanta tattica, ma a sbloccare il risultato è un calcio di rigore
Due su due. Non male per il Lentigione “targato” Roberto Notari, che al “Camp Nov” di Sorbolo torna alla vittoria contro il Mezzolara. Non solo, finalmente, dopo ben tre anni, il Lentigione riesce a tornare alla vittoria casalinga contro i bolognesi. Definito la “bestia nera” dai rivieraschi il Mezzolara, negli ultimi tre scontri al Levantini, si era sempre imposto sui padroni di casa che, questa volta, sono invece riusciti a invertire la rotta.
Una vittoria importante per i rossobianchi che prendono così coscienza della propria forza, allungano sulle inseguitrici, si avvicinano alla zona playoff e portano a 180 i minuti di imbattibilità di Matteo Rossi. E non è poco, in serie D, non subire gol per due giornate consecutive. Altro fattore importante in questo match il rientro, fondamentale per l’esito della partita, di Daniele Ferri che dopo aver giocato la prima partita a Sasso Marconi si è infortunato ed è rientrato in rosa solo la scorsa settimana. Per il Lentigione è stato tutt’altro che facile vincere.
La tattica di mister Togni di pressare alto il Lentigione e mettere un uomo fisso su Bouhali ha dato i suoi frutti impedendo al centrocampista reggiano di inventarsi qualcosa di importante. Per tutta risposta mister Notari ha cercato di sfruttare appieno la velocità di Piccinini, Barranca e Bernasconi per mettere in difficoltà la difesa ospite. Il risultato è stata una partita gradevole, molto tattica dove entrambe hanno cercato di non regalare nulla all’avversario e di sfruttare le proprie qualità.
Se non fosse stata per una ingenuità sul finale del Mezzolara la partita sarebbe potuta terminare, senza polemiche, in parità visto il grande equilibrio in campo. Come avrebbero potuto vincere gli ospiti bolognesi quando, a inizio secondo tempo, Aguiari ha colpito il palo destro. Partita dunque aperta che il Lentigione ha avuto la capacità di chiudere grazie a un guizzo di Piccinini in area con Maioli che lo atterra. Il rigore è lampante e a prendere la sfera ci pensa l’appena entrato Ferri, da un solo minuto, e a sistemala sul dischetto del rigore. Il suo sinistro è di quelli vincenti. —
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