Gazzetta di Reggio

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PALLAMANO maschile A2 

Il primo derby della storia è senza storia: Modula k.o.

Nicolò Rinaldi
Il primo derby della storia è senza storia: Modula k.o.

La Pizzikotto di Agazzani si mostra a lungo impeccabile, poi si rilassa nel finale «Successo meritato, ma voglio vedere concentrazione fino in fondo»

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Un derby a senso unico: la Pizzikotto Rubiera resta a punteggio pieno, superando largamente una Modula Casalgrande che viceversa resta ancora in attesa dei primi punti stagionali. Sabato al Pala Bursi si è giocato per il 5° turno di A2, e i padroni di casa partivano con i favori del pronostico, ma la superiorità messa in campo dalla Pizzikotto è andata, probabilmente, oltre. Già nella prima frazione la squadra di Marco Agazzani ha spadroneggiato in lungo e in largo, chiudendo i 30’ iniziali con un margine favorevole di ben 10 gol: all’8’ della ripresa la Pizzikotto ha toccato il massimo vantaggio sul 28-14, e lì la partita si è di fatto conclusa.

A seguire i biancorossoblù hanno in parte allentato la presa, e così la Modula è riuscita almeno ad addolcire le dimensioni del ko. Stefano Bonassi e Sebastiano Garau in grande evidenza nelle file locali: agli ospiti non è invece bastato Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro. «Ci siamo resi autori di un eccellente 1° tempo – commenta il trainer Agazzani – Il successo ci sta tutto, ma va comunque detto che nella ripresa ci siamo rilassati un po’ troppo: avrei preferito vedere la stessa intensità e concentrazione fino in fondo. Nessun problema fisico: Racalbuto ha riportato una ferita al sopracciglio, ma nulla di grave. La trasferta di sabato prossimo contro l’Ambra Poggio a Caiano sarà una rilevante prova del nove per le nostre ambizioni». «Risultato non del tutto veritiero – afferma Daniele Scorziello, tecnico della Modula – Nei fatti, il divario è stato ben maggiore rispetto ai 7 gol di scarto: siamo riusciti a limitare i danni soltanto perché nel 2° tempo Rubiera ha evitato di spingere troppo sull’acceleratore. Per noi era un impegno in salita, e lo sapevamo: tuttavia speravo che fornissimo ben altra prova, in primo luogo sul piano caratteriale. Abbiamo parecchio da lavorare. Sabato prossimo con la Poggibonsese sfida di primaria importanza in chiave salvezza». —



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