Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie C 

Quattro pareggi con le ultime della classe Reggiana in affanno se manca la prima punta

Jacopo Della Porta

Una papera di Narduzzo regala il vantaggio al Gubbio. Nella ripresa ci pensa Marchi a mettere una pezza

3 MINUTI DI LETTURA







La Reggiana conferma di avere la “pareggite”. Con il Gubbio arriva il quarto pari della stagione, ottenuto tra l’altro con le ultime quattro in classifica. Analizzando le singole partite emerge che Spanò e compagni hanno fatto il possibile per vincerle e hanno anche avuto le occasioni per farlo. Questo però non scalfisce il dato statistico nudo e crudo.

Gli umbri sono andati in vantaggio grazie a una papera di Narduzzo al 39’. L’egubino Zanoni ha colpito debolmente di testa da ottima posizione e l’impressione è stata subito quella di un gol mangiato. Il numero 12 granata però si è lasciato beffare dal tiro, che a dire il vero sembrava più un passaggio: la palla gli è sfuggita dalle mani ed è finita in fondo al sacco. Un errore sulla scia di quello del portiere del Milan Reina con il Genoa la sera prima.

Narduzzo ha perso ieri l’imbattibilità che durava da 412 minuti (dalla terza giornata con l’Imolese), mentre la Reggiana continua a restare imbattuta: due considerazioni che dimostrano la qualità del campionato che la squadra e l’estremo difensore stanno disputando.

In attesa del Vicenza, che giocherà questa sera, la squadra di Max Alvini resta al secondo posto, dove è stata agganciata dal Sudtirol.

L’assenza di una prima punta di ruolo in mezzo all’area si fa sentire, anche se il rientro di Marchi ha dato un grandissimo contributo al reparto avanzato, nonostante in settimana non si fosse praticamente mai allenato. L’ex Feralpisalò, che in genere dà il meglio come seconda punta, ha segnato e sfiorato anche il raddoppio. Bene anche Kargbo quando è entrato nella ripresa e con le sue accelerazioni ha mandato in crisi la difesa umbra, costringendo Maini a prendersi il secondo giallo a un quarto d’ora dalla fine della gara.

Anche se Scappini dovesse essere recuperato per la partita con la Triestina, domenica sempre in casa, è chiaro che questa squadra ha assolutamente bisogno di un altro attaccante, che il ds Doriano Tosi sta cercando. Questa settimana dovrebbero esserci novità in proposito, anche se il panorama degli svincolati non sembra offrire niente di strabiliante o particolarmente vantaggioso.

Per la prima volta in stagione i granata ieri hanno dato l’impressione di essere un po’ appannati. La squadra è stata meno brillante e aggressiva del solito. Il tecnico Max Alvini ha parlato di qualche «sbavatura tecnica» in più rispetto alle altre gare, anche se ha difeso la prestazione complessiva dei suoi giocatori.

La giornata al Città del Tricolore ieri si è aperta con il minuto di silenzio in memoria dell’imprenditore e patron del Sassuolo Giorgio Squinzi che tutto lo stadio ha rispettato con grande compostezza.

Nel primo tempo la Reggiana ha avuto qualche occasione per andare in vantaggio. Costa al 15’ e Varone al 24’ hanno fallito di testa da pochi passi. E così è arrivato il vantaggio del Gubbio, che sul finire del primo tempo ha anche avuto l’occasione per raddoppiare dopo una dormita della difesa granata.

Nella ripresa gli umbri hanno provato a imbrigliare la Reggiana, con molti falli e perdite di tempo. Al 13’ però i granata hanno trovato il pareggio: cross di Staiti dalla destra, Marchi si è inserito con perfetto tempismo e di testa non ha fallito l’appuntamento con il gol.

Il forcing nel finale non ha portato il risultato sperato. Marchi all’82’, ancora di testa, ha fatto la barba al palo alla destra di Ravaglia.

Ieri in campo si sono visti due ex granata, De Silvestro e Alessandro Sbaffo, autori entrambi di una buona prestazione. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google