Con la sua passione ha contagiato una città intera
Severino Taddei, detto “Umberlòun” per il fisico possente, è il papà della Reggiana. Il 5 giugno 1919 lui e il padre Raniero furono tra i maggiori finanziatori del neonato “Reggio Foot-ball and Kriket club”. Il 25 settembre 1919 la società si fondò con L’Audax Fbc: nacque così l’Associazione Reggiana del Calcio. La prima sede fu il Caffè Falcinelli di Piazza Grande, oggi Prampolini. Nel libro “La maglia Granata” si legge di Severino Taddei: «Durante il servizio militare gioca nel Torino agli ordini del trainer Vittorio Pozzo, segnalandosi come un buon mediano. (...). Al rientro in città, porta la sua esperienza che, combinata al suo entusiasmo giovanile, contagia l’ambiente degli appassionati di pallone».
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