Il ds Doriano Tosi «Non scherziamo questa Reggiana sta facendo bene»
Scappini forse rientra a Vicenza, per Lunetta tempi lunghi «Il mercato? Tra gli svincolati c’è gente che non va bene»
La Reggiana dovrà fare di necessità virtù. L’attaccante Stefano Scappini domenica con la Triestina non dovrebbe esserci e potrebbe invece tornare per la gara di Vicenza. Lunetta invece starà fuori forse un mese. Nel frattempo non è il caso di attendere chissà quale rinforzo. «Il mercato non è aperto - dice il ds Doriano Tosi - e in giro c’è gente che non ha fatto la preparazione, infortunata, giocatori con degli anni. Insomma, atleti che non vanno bene...». Dunque si continuerà a provare qualcuno in allenamento, ma non sembra il caso di avere troppe aspettative su questo fronte.
Direttore Tosi, con il Gubbio è arrivato il quarto pareggio con squadre di bassa classifica. Come lo giudica?
«Come al solito abbiamo fatto una buona partita. A me questa squadra piace e non ho niente da dire».
Domenica forse ha fatto un po’ meno bene del solito. Non trova?.
«Siamo stati un po’ carenti dal punto di vista tecnico, sono mancate cose che servono quanto la corsa e l’organizzazione. Abbiamo sbagliato cross e gli ultimi passaggi. Ma nonostante questo abbiamo fatto la partita e meritavamo di vincerla».
Scappini e Lunetta?
«Scappini con la Triestina non ci sarà. Continua a curarsi, a fare terapie. Speriamo di averlo con il Vicenza. Lunetta invece è una cosa più lunga e noiosa».
La mancanza di una prima punta si sente. In avanti la coperta è corta.
«Marchi è una prima punta. Quando gioca Scappini sta largo fuori dall’area, ma è una prima punta. Poi è chiaro che con Scappini fuori e il problema avuto con Rodriguez...».
Il bilancio della Reggiana resta comunque ampiamente positivo. La squadra è ancora imbattuta.
«La Reggiana è una squadra forte che gioca bene a calcio. A inizio stagione non avevamo certo programmato di essere primi, secondi o terzi. È chiaro che se vogliamo restare dove siamo manca qualcosa ed è chiaro che se ci sarà la possibilità di sorprendere lo faremo. In fin dei conti siamo partiti per qualificarci ai playoff».
I tifosi sanno queste cose. Ma quando si è in alto chi non vuole sognare?
«Non è che quando siamo stati ripescati pensavamo di vincere il campionato. Vogliamo creare le basi per poter fare bene. Abbiamo una buona organizzazione e puntiamo a fare sempre meglio».
La stupiscono i pareggi con le squadre più deboli?
«No perché la serie C è un campionato livellato, difficile da giocare con la prima come con l’ultima. Il mister prepara benissimo ogni partita ma poi quando vai in campo ci sono problemi. Comunque in dieci partite ufficiali, considerate le due di coppa, abbiamo fatto 5 vittorie e 5 pareggi. Sono 20 punti, una media di due punti a partita. Ci metterei la firma sinceramente. Con una media del genere forse non vinci il campionato ma arrivi sicuramente in alto».
Con la Triestina e il Vicenza due sfide con avversarie molto impegnative...
«Non so sinceramente quale siano le avversarie meno impegnative». —
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