Zampino e la panchina A suon di gol il caso ora è chiuso
Eccellenza, mister Gallicchio l’aveva messo tra le riserve poi l’attaccante della Bagnolese è stato decisivo
Col trascorrere del tempo, Riccardo Zampino è diventato il simbolo della Bagnolese. Il bomber sta disputando la sua ottava stagione di fila in rossoblù, periodo relativo al suo ritorno dopo una brevissima parentesi di alcuni mesi al Brescello in Promozione.
Tra quelli a disposizione di Claudio Gallicchio è ovviamente l'attuale giocatore con più presenze, avendo sfondato in prima squadra sia i duecentocinquanta gettoni che i cento gol. Ma in pratica sono molti di più, se si considerano i quasi quaranta centri che realizzò con la Juniores Nazionale della Bagnolese ai tempi della Serie D ed agli albori della sua carriera dopo le esperienze con Sporting Chiozza e Virtus Bagnolo. Ma domenica contro il Felino ha indossato anche i panni di croce e delizia dei rossoblù, con doppietta realizzata al Bonfanti salendo dalla panchina e successiva espulsione.
Un'esclusione dal primo minuto dovuta alla sua polemica uscita dal campo nel turno precedente, quando Claudio Gallicchio lo tolse contro la Folgore Rubiera.
Il bomber non ha nessuna intenzione di ritornare sul suo gesto di stizza per la sostituzione contro la Folgore Rubiera. «Di quell'episodio non voglio parlare - chiosa Riccardo Zampino - ormai è alle spalle e c'è da andare avanti su questa strada ritrovata». Meglio concentrarsi sul momento della squadra: «Dopo un momento buio che può starci abbiamo lavorato duro per tornare alla vittoria. A Felino ci siamo riusciti, nonostante essere andati in svantaggio per un gol che ci siamo fatti praticamente da soli. Siamo stati comunque bravi a reagire, dimostrando di poter ripetere le prestazioni ed i risultati della passata stagione».
Nella parte finale di gara lo stesso Zampino ha timbrato prima il sorpasso della Bagnolese poi il gol della sicurezza. Ma subito dopo il gol , già ammonito ha lasciato i rossoblù in inferiorità numerica, per essersi arrampicato sulla recinzione.
«Dispiace per l'espulsione - ammette il bomber - perché salterò una partita importante contro la Piccardo Traversetolo. Ma l'importante era dare tutto col Felino, sono consapevole che i miei compagni sapranno sostituirmi al meglio. Il primo giallo era stato un po' fiscale nei miei confronti, il secondo è giusto perchè ho esultato troppo. Per me è stato un gesto di sfogo, personalmente una specie di liberazione. Ultimamente non stavamo raccogliendo quanto meritavamo, speriamo ora di esserci sbloccati”. La Bagnolese è tornata a quel successo che finora aveva colto solamente nel match d'esordio nella tana del Fiorano, inanellando ora il quarto risultato utile consecutivo. «Nel secondo tempo siamo stati i veri rossoblù - prosegue l'attaccante - tornando quelli della passata stagione. Abbiamo dato tutto, sfoderando quella rabbia che ci aveva sempre contraddistinto. I risultati ci stavano punendo, ora ci siamo tolti un peso». —
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