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A 69 anni Paolo Pé chiude in bellezza la carriera

Aldo Spadoni

L’ex sindaco di Albinea conquista il titolo regionale Uisp di cronoscalata e annuncia il ritiro dall’attività agonistica

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Con la vittoria nella cronoscalata “Spezzano-Rocca Santa Maria -Memorial Artemio Pilati”, l’albinetano Paolo Pè si è aggiudicato anche il titolo regionale della specialità Uisp, ma alla soglia dei 70 anni dopo un'ottima carriera tra dilettanti ed amatori è arrivata anche la conferma del suo ritiro dall’attività agonistica.

Pè è stato sindaco di Albinea e attualmente con il figlio Nicola gestisce un apprezzato studio tecnico.

«La vittoria di Spezzano nella categoria M8 arriva alla fine di una stagione meno ricca di successi rispetto agli anni passati, con solo 6 vittorie ottenute, quando mediamente vincevo dalle 15 alle 20 gare all’anno» ha commentato al termine della gara.

Quella di Spezzano era l’ultima gara della stagione. Ci sarà il prossimo anno?

«Sapevo anche che sarebbe stata l’ultima gara della stagione e anche la gara di chiusura della mia attività ciclistica a livello agonistico iniziata tanti anni fa tra i dilettanti con vittorie e piazzamenti al Giro d’Italia dilettanti e a un passo dal dall'ingresso tra i professinisti e terminata tra gli amatori con immense soddisfazioni a livello regionale e nazionale».

Rinuncia completamente al ciclismo?

«La bicicletta resterà sempre una passione alla quale non riuscirò a rinunciare, ma alla soglia dei 70 anni credo sia giunto il momento di pensare ad un utilizzo della bici come momento più ricreativo e di sana attività motoria, piuttosto che a partecipare alle gare».

Aveva già appeso la bici al chiodo?

«Ho ripreso con le gare amatoriali nell’anno 2002, vincendo in questi anni circa 250 gare, fra le quali spiccano per ben cinque volte la maglia di campione italiano strada, e per due volte la maglia di campione italiano di cronoscalata, oltre a numerosi campionati regionali, l'ultimo dei quali proprio in una gara difficile ed ambita da tutti come la Spezzano-Rocca Santa Maria. Il mio desiderio era di chiudere l'attività in bellezza, con qualche sacrificio, ma con immensa gioia e ci sono riuscito». —





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