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Il Daino di Martignoni ancora imbattuto «Ma la strada è lunga»

Luca Cavazzoni
Il Daino di Martignoni ancora imbattuto «Ma la strada è lunga»

L’allenatore e ds della formazione di Gavassa è cauto «Siamo in un girone duro in cui regna grande equilibrio»

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REGGIO EMILIA. «C'è di che essere soddisfatti, dato che siamo ancora imbattuti. Sei punti in quattro partite di campionato ci collocano a ridosso della zona play off, inoltre abbiamo superato i quarti di finale di coppa con la Campeginese contro la quale abbiamo sempre tribolato. Peccato per alcuni infortuni dovuti a recenti battaglie sul campo, ma stiamo anche recuperando quasi tutti gli elementi che sono fuori. Ora diventa difficile dire dove realmente potremo arrivare, ma per adesso siamo molto contenti».

Il mister e direttore sportivo Luca Martignoni non nasconde la sua soddisfazione, nei confronti di un Daino Santa Croce che in Seconda Categoria è partito con il piede giusto.

La scorsa settimana i biancazzurri sono approdati alle semifinali della fase provinciale della Coppa Emilia, mentre in campionato sono reduci dal pareggio esterno sul difficile terreno dei modenesi del Campogalliano.

«Abbiamo giocato un'ora in dieci - afferma Martignoni- contro un'ottima squadra che ha gli stessi giocatori di quel San Faustino che ha vinto lo scorso campionato. Per noi è sicuramente un punto importante, così come sono soddisfatto per come sta crescendo il gruppo. Siamo più volte riusciti ad andare in gol nei minuti finali delle partite, questo è un segnale di crederci sempre e di non mollare mai. Siamo uniti e compatti, poi sappiamo che nel corso della stagione saranno anche i dettagli a fare la differenza».

La realtà nata nell'estate del 2012 dalla fusione tra il Daino Gavassa e l'Atletico Santa Croce può affrontare il futuro più immediato con fiducia ed ottimismo, nonostante il girone E si presenti piuttosto duro.

«Qui non c'è nessun livellamento verso l'alto oppure verso il basso - spiega l’allenatore della formazione di Gavassa - ma tutte le partite si possono sia vincere che perdere. È un campionato molto impegnativo, anche i valori delle squadre modenesi sono notevolmente saliti rispetto ad un paio di stagioni fa. La Campeginese ha tutto per fare un torneo di alto livello, così come il Campogalliano che dispone di giocatori esperti e già abituati a vincere. La Folgore Mirandola non è in vetta per caso, la Cabassi che affronteremo domenica è competitiva e può contare su elementi di un certo tipo. Non ho ancora particolari informazioni sul Carpine, ma il fatto che sia in semifinale di coppa è già un aspetto significativo. Non conosco i motivi dell'attuale ultimo posto del Concordia».

A Gavassa si vuole fare bene, cercando di essere il più possibile competitivi su due cammini paralleli.

«Lo sforzo è senz'altro notevole, anche perché la coppa ha un percorso lunghissimo. Al momento non lasciamo nulla al caso, anche perchè siamo in linea con le attese estive. Finora - conclude Martignoni - in Coppa abbiamo fatto precise scelte, dando spazio ai giovani ed anche a giocatori reduci da infortuni e quindi bisognosi di mettere dei minuti preziosi nelle gambe». —

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