Triestina, infortuni e pronostici la Reggiana deve batterli tutti
La squadra granata ospita una delle favorite alla promozione diretta in serie B Subito convocata la nuova punta Brodic: potrebbe essere gettata nella mischia
La rivelazione dell’anno contro la squadra che fino ad ora ha deluso. A inizio stagione in pochi avrebbero scommesso sulle posizioni attuali di Reggiana e Triestina a questo punto della stagione.
I granata sono stati costruiti con l’obiettivo dichiarato di centrare i playoff, con la speranza neanche tanto recondita di fare meglio dell’ottavo posto nel quale i pronostici l’hanno collocata (il presidente onorario Romano Amadei non è un seguace della filosofia “l’importante è partecipare”).
La Triestina dopo la finale playoff persa lo scorso anno si è rinforzata ed è, tuttora, considerata tra le papabili alla promozione diretta insieme al Padova e al Vicenza.
I giuliani, da tre turni guidati da un traghettatore (la società non ha ancora deciso se Princivalli sarà confermato), vengono a Reggio per riscattare il ko di domenica in casa con il Ravenna di mister Foschi e per provare a tenere fede alle aspettative.
I granata, che ormai non procedono più a fari spenti da un po’, devono dimostrare come se la cavano con una big (posto che il Sudtirol e la Feralpisalò non sono stati avversari da poco).
In via Gilioli Valle l’entusiasmo intorno alla squadra e la delusione quando non arrivano i tre punti sono vissuti con sentimenti contrastanti. Da una parte ci si rende conto che il compito di ogni tifoso è sognare ed è grazie a questo che si è arrivati ad avere più di 5mila abbonati. Dall’altra c’è chi vorrebbero che passasse il messaggio che questo è un anno di costruzione, utile per avere una intelaiatura sulla quale poi si potranno innestare alcuni elementi di qualità per puntare con decisione alle prime posizioni. A gennaio dovrebbe essere fatta qualche operazione nel reparto avanzato, ma per il resto se ne riparlerà il prossimo anno.
Il tecnico Max Alvini deve fare i conti con una situazione che non si può più chiamare di emergenza perché ormai è la normalità da qualche turno. In avanti manca sempre Scappini e Marchi si è fermato di nuovo. Dal primo minuto dovrebbe dunque vedersi Kargbo, anche se non è escluso che venga gettato nella mischia il nuovo arrivato Brodic. Il croato è stato tesserato a tempo di record: si tratta di un talento che si è un po’ perso per strada e che l’allenatore di Fucecchio dovrà provare a rilanciare.
Come se non bastasse in allenamento si è fermato anche il difensore Costa, ma per fortuna da quelle parti del campo non ci sono problemi di scarsità. —
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