Seconda battuta d’arresto di fila L’UBroker affondato dal Sandrigo
UBroker sorpreso, colpito e affondato. A Sandrigo, nella terza d'andata, finisce come di certo non ci si aspettava: con una sconfitta (la seconda consecutiva) per 3-2. Una battuta d'arresto che getta qualche ombra sull'attuale cifra della formazione rossoblù, composta sì da grandi giocatori (quasi tutti nuovi) ma non ancora completamente rodata. Sabato sera la squadra di Crudeli è entrata in campo con le polveri bagnate, non riuscendo – per tutto il primo tempo – a strutturare un gioco d'attacco sufficientemente incisivo. Qualcosa è cambiato, nella ripresa, dopo il raddoppio dei padroni di casa, ma a quel punto era un po' troppo tardi, anche se sul punteggio di 2-1 (prima rete in campionato per Marc Coy Grau) non sono mancate buone opportunità per raggiungere il pari. Ancora più tardivo, infine, il 3-2 realizzato da Sergio Festa a nove secondi dalla sirena. Assolutamente scontento, a fine partita, il tecnico Roberto Crudeli: «Purtroppo, nell'atteggiamento in campo, è un continuo di alti e bassi. Stavolta abbiamo messo poca intensità e poco coraggio... Ci si sono messi poi anche gli arbitri, che dopo il nono fallo di squadra del Sandrigo hanno smesso di fischiare...». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google