Gazzetta di Reggio

Sport

il campione reggiano 

«Torno a correre ad Atene per rivivere l’olimpiade»

Luigi Vinceti

A metà novembre, Stefano Baldini parteciperà alla Maratona quindici anni dopo la conquista della medaglia d’oro

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Alla metà del prossimo mese di novembre Stefano Baldini torna a correre ad Atene, proprio là dove, nel 2004, ha coronato un sogno perché è diventato campione olimpico di Maratona.

Lo ha confessato l’altra sera ad un incontro dei Rotary di Reggio e Val di Secchia, mentre ripercorreva le emozioni vissute nella sua vita prima in qualità di atleta poi in veste di preparatore dei giovani talenti. Ora è infatti dirigente tecnico della Fidal.

«Vado a correre senza alcuna pretesa di fare un buon tempo - ha ammesso sorridendo - ma solo per ritrovarmi là dove ho vissuto una esperienza che resta indimenticabile».

Una gara leggendaria hanno ammesso tutti i convenuti (ai quali sono state mostrate immagini della sua straordinaria impresa) che lo hanno ringraziato per aver partecipato all’incontro che era incentrato sui temi dello sport e del doping. Gli è stata regalata anche una copia della “Gazzetta di Reggio” degli anni Ottanta nella quale appariva per la prima volta come promettente campione.

Nato in una famiglia di 11 figli ed ora padre a sua volta di tre, Stefano Baldini ha ripetuto le regole che insegna costantemente ai nuovi corridori, le tecniche per resistere alla fatica, la determinazione necessaria per riuscire a fare il risultato. Possibilmente sempre con un sorriso e, naturalmente, senza fare assolutamente ricorso a sostanze che danneggiano la vita e cancellano la sincera soddisfazione.

A dibattere del tema anche il cardiologo dell’Asl reggiana Vincenzo Guiducci che ha illustrato i danni che provocano molti prodotti dopanti sui diversi organi. Incidono infatti sul cuore, sul sangue, sulla pressione arteriosa, possono creare infarti, emoraggie. E poi che gusto c’è a vincere tradendo?

Al dialogo si è unito anche l’avvocato Cataliotti che ha confrontato le diversità esistenti fra la legislazione sportiva e quella legale evidenziando come ciò possa trarre in inganno e stimolare la presunzione di qualche giovane impreparato alla vita.

Stefano Baldini è nato a Castelnuovo Sotto il 25 maggio 1971; non dimentica mai di ringraziare la Corradini di Rubiera che lo ha aiutato; ha un palmares ricco di titoli europei, primati nazionali, trionfi in tutto il mondo. Ha raccontato emozioni e pensieri per le nuove generazioni in tre libri: “Maratona per tutti”, “Quelli che corrono”, “Sempre con le ali ai piedi”.

È l’unico reggiano vivente, oltre allo sciatore Giuliano Razzoli, ad aver vinto una Olimpiade. —





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