Gazzetta di Reggio

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Giudice sportivo 

Collagna-Borzanese è da ripetere Minacce all’arbitro: quattro turni

Nicolò Rinaldi

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La Borzanese dovrà fare a meno di Pasquale Viverito per le prossime quattro giornate, ma i padroni di casa del Collagna non vincono a tavolino: il giudice sportivo ha infatti sancito la ripetizione della sfida di domenica scorsa, interrotta sull'1-0 per i biancorossi appenninici. «Al 15' della ripresa – si legge sul dispositivo – il giocatore della Borzanese correva con fare minaccioso verso l'arbitro, per poi essere bloccato dai compagni di squadra. A tal punto il direttore di gara ha decretato la fine della partita, affermando di non essere più nelle condizioni psicologiche per concludere la stessa. Tuttavia – prosegue la sentenza – si tratta di un provvedimento che appare ingiustificato: l'arbitro, infatti, non ha descritto situazioni gravemente pericolose per la propria incolumità o per quella dei calciatori. Allo stesso modo, prima di arrivare alla sua eccezionale decisione, il direttore di gara non ha posto in essere tutte le misure che sono in suo potere in questi casi: si tratta quindi di una scelta dettata soprattutto dalla preoccupazione di prevenire eventuali fatti che avrebbero potuto verificarsi in seguito. L’incontro di Terza Categoria tra Collagna e Borzanese dovrà quindi essere rigiocato – conclude il verdetto –. A Viverito vengono invece comminati 4 turni di stop». Sul fronte Borzanese è poi da segnalare la squalifica inflitta a mister Demis Belli, fuori fino al 27 ottobre «per proteste all'indirizzo dell'arbitro».

In seconda categoria, tre turni a testa per Marco Severi (Carpineti) e Svyatoslav Korolchuk (Plaza): «Frasi offensive verso il direttore di gara». Inoltre il tecnico carpinetano Gaetano Digesù non potrà accomodarsi in panchina fino al 3 novembre:«Comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro». —





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