Il maratoneta operaio di San Polo punta le Olimpiadi di Tokio
El Fathaoui è arrivato tredicesimo alla Maratona di Berlino Si allena dopo il lavoro ed è andato in Germania a sue spese
Abita a San Polo e si allena lungo il canale ducale, Yassine El Fathaoui, l’atleta che ha corso il 29 settembrela maratona di Berlino in 2h11’08” giungendo 13°, su 47mila runner.
Un tempo strepitoso se si pensa che la gara l’ha vinta l’etiope Bekele in 2h01’41”. La maratona di Berlino è considerata, assieme a quelle di New York, Chicago e Londra tra le più importanti di questo tipo sia per numero di partecipanti e anche perché è una delle più veloci. Cittadino italiano dal 2013, Yassine non è un atleta professionista, lavora come operaio alla Fornovo Gas di Traversetolo e ogni giorno quando esce dal lavoro, alle 17, va ad allenarsi sui sentieri sampolesi e a volte sulla pista del campo comunale di calcio sampolese.
Già in aprile, quest’anno, alla maratona internazionale di Roma, aveva corso in 2h17’04”, qualificandosi come secondo italiano, su undicimila atleti. A fine settembre a Berlino ha migliorato di ben 6 minuti il suo record stagionale. «Io mi alleno come un normale podista amatore, non sono un professionista – dice – sono un operaio, corro nel tempo libero e partecipo alle maratone a mie spese».
Nato in Marocco nel 1982, Yassine ha vissuto per alcuni anni a Bazzano e poi a Traversetolo. Da quattro anni abita a San Polo, è sposato ed ha una figlia di 6 anni. E da quando abita qui, si allena spesso lungo il sentiero del canale ducale.
«Per raggiungere certi tempi bisogna allenarsi tanto. Niente ti viene regalato – affermaYassine - Il sentiero del canale ducale è l’ideale per allenarsi perché è per la maggior parte su terra battuta e lontano dalle auto, l’unico problema è che d’inverno per chi come me lavora non può andarci perché quando esco ormai è buio e non c’è l’illuminazione».
E pensare che all’inizio non gli piaceva correre: «Mi aveva convinto un mio collega di lavoro a provare ma poi per un anno ho smesso. In seguito mi sono iscritto alla podistica di Traversetolo e nelle gare ero sempre tra i primi quattro. Mi sono tesserato a Parma migliorando sempre più le prestazioni». Un infortunio al ginocchio lo ferma per tre anni, e nel 2014 torna a correre con la Casoni Noceto per quattro anni. Nel 2018 si iscrive alla Minerva di Parma perché «volevo iniziare un progetto che mi desse più stimoli». Yassine è molto amico di Stefano Baldini ed è allenato da Giorgio Reggiani di Forlì. Dopo Berlino Yassine ha ricevuto molti complimenti e anche l’amministrazione comunale di San Polo si è congratulata con lui: «Tutti noi componenti dell’amministrazione comunale sampolese - si legge in una nota - abbiamo provato un grande orgoglio nell’apprendere del risultato del nostro concittadino Yassine».
Ora Yassine El Fathaoui ha tutte le carte in regola per essere chiamato dalla Federazione nazionale di Atletica per partecipare alle Olimpiadi di Tokio 2020. Un’altra meravigliosa avventura l’aspetta. —
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