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Il portiere cavriaghese Filippo Rinaldi convocato ai Mondali Under 17

R.G.

Il talento tutto reggiano gioca nelle giovanili del Parma Calcio «Mi sono impegnato al massimo e i risultati sono arrivati» 

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il protagonista

Da Cavriago al Brasile. Dal Cavriago all'Azzurro.

Filippo Rinaldi, portiere cavriaghese classe 2002, volerà oltre Atlantico per disputare i Mondiali di calcio Under 17.

«È un sogno - dice Filippo -. Quando mercoledì è stata diramata la lista e c'era il mio nome, è stata un'emozione incredibile. Emozione così forte che non riesco a trovare le parole giuste per descriverla. È un grande onore per me avere questa possibilità».

La spedizione azzurra in terra brasiliana prenderà il via domenica 20 dall’aeroporto di Venezia. L’arrivo a Brasilia della comitiva italiana è invece previsto per il giorno successivo. Le convocazioni del ct Carmine Nunziata sono state una sorta di conferma per Filippo, soprattutto dopo le ripetute presenze ai raduni di preparazione.

La prima a Cesenatico tra l’11 e il 16 marzo di quest’anno. Poi sempre a Cesenatico tra il 26 e il 30 aprile. Fino alla doppia partita a Roma contro la Serbia e l’ultimo stage, ancora in Romagna, dal 6 al 13 ottobre.

«Anche se –sottolinea Rinaldi - quando si parla di Nazionale, non ci si può mai aspettare nulla di certo. Ci sono tanti ottimi giocatori nei club che sarebbero potuti essere al posto mio. Per quanto mi riguarda ho cercato di allenarmi nel miglior modo possibile, concentrandomi sui dettagli e impegnandomi al massimo, sia nel Parma sia nei ritiri con gli Azzurri. I risultati, per fortuna, sono arrivati. E sono davvero felicissimo».

Il cavriaghese, che milita nella formazione Primavera del Parma, affronterà assieme ai compagni dell’Italia, il Messico, il Paraguay e le Isole Salomone. Primo impegno lunedì 28 ottobre. Giovedì 31 e domenica 3 novembre i match che chiuderanno il girone F.

«Siamo una buona squadra - precisa Rinaldi - un ottimo gruppo. Ci aspettiamo dei buoni risultati, anche perché dobbiamo andare a toglierci la soddisfazione che non ci siamo tolti all’Europeo, perdendo in finale con l’Olanda. Sul piano personale devo essere bravo a farmi trovare pronto, qualora se ne presentasse l’occasione, presentandomi nella condizione migliore, sia fisica che mentale. In modo da poter dare il miglior contributo possibile».

Gli inizi di carriera nel Cavriago. Poi diversi anni al Celtic Boys Pratina sempre di Cavriago. Fino alla chiamata a Parma. E al Mondiale con la Nazionale Under 17.

«Devo ringraziare tutti gli staff del Parma di questi anni - chiude - In particolare il mister dei portieri De Bernardin, col quale penso di essere migliorato tanto. Un grazie a tutti i miei compagni di squadra che mi hanno sempre permesso di allenarmi bene. Un grazie alle mie vecchie squadre e un grazie grande così alla mia famiglia: mi ha sempre aiutato nei momenti difficili. Ci sono e ci sono sempre stati e, per questo, li devo veramente ringraziare». —

R.G.

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