«La Reggiana è diventata la squadra da battere»
Si avvicina la super sfida con il Vicenza: Il doppio ex Alessandro Bastrini fa le carte al match di domenica pomeriggio
Alessandro Bastrini è uno dei tanti calciatori che nel corso della loro carriera hanno vestito con sia la maglia granata sia quella biancorossa del Vicenza.
Il 32enne nativo di Domodossola ha vissuto due stagioni in serie B, 49 le presenze e 4 i gol, a Vicenza e una sola stagione in granata con 18 presenze e 2 marcature.
«Sono rimasto un solo anno a Reggio - tiene a sottolineare Bastrini – ma è stata un’esperienza bellissima che mi ha lasciato legami e amicizie molto importanti come quelle che ho con Paolo Rozzio e Ale Spanò. Seguo la Regia ogni giornata e quando posso ritorno volentieri in città».
Dica la verità: si aspettava che Vicenza e Reggiana arrivassero allo scontro diretto nelle posizioni in classifica?
«Credo che il Vicenza (quarto in classifica con 18 punti, ndr) stia rispettando i pronostici, disputando il campionato che ci si aspetterebbe da una rosa molto forte, come quella costruita dal direttore Magalini. Non pensavo, invece, che la Reggiana (seconda con 19 punti, ndr) potesse essere così in alto. Adesso invece credo che sia la squadra da battere, per la solidità dimostrata e il bel gioco espresso e meritano di lottare per vincere il campionato»
Chi sono i giocatori della squadra di Domenico Di Carlo che potranno mettere maggiormente in difficoltà i granata?
«Il Vicenza nel suo complesso è una squadra da temere, ma davanti hanno due attaccanti come Rachid Arma e Alessandro Marotta che sono in grado di trovare la zampata vincente in qualunque momento della partita. Sono giocatori che possono nascondersi per 90’ e quando meno te lo aspetti riescono a trovarsi nel posto giusto al momento giusto»
Domanda di rito: che partita si aspetta di vedere?
«Spero e credo che sarà una partita molto bella, giocata da entrambe le squadre a viso aperto alla ricerca della vittoria».
Faccia una previsione per il campionato delle due avversarie di domenica.
«Secondo me sono entrambe squadre che devono porsi come obiettivo quello di lottare fino all’ultima giornata per conquistare la promozione diretta in serie B. Non voglio portare sfortuna, ma per come è partita la stagione per la solidità della rosa e per l’entusiasmo che c’è ora credo che la Reggiana possa arrivare fino in fondo a lottare per la promozione diretta». —
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