Gazzetta di Reggio

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Gara di alta classfica 

Regia nel fortino del Vicenza con il ritrovato Scappini

Jacopo Della Porta

Il bomber e Kargbo non sono al massimo ma si farà di tutto per averli in campo Max Alvini: «Sfida fantastica, in uno stadio pieno di tifosi e ricco di storia»

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«Giocare al Menti sarà difficile ma deve essere solo un piacere per i miei giocatori. Naturalmente giocare per fare bene...». Massimiliano Alvini ci tiene a sottolineare un aspetto che spesso, a causa delle pressioni che si vivono nel mondo del calcio, finisce per essere sottovalutato. Vicenza-Reggiana è una sfida di vertice che deve essere vissuta prima di tutto come uno spettacolo. «Giochiamo davanti a un pubblico straordinario, 9mila persone, in una città dove si respira calcio, in uno stadio ricco di storia, come il Giglio. Dal punto di vista mentale è fantastico».

Il risultato però non è mai secondario. La Reggiana arriva al Menti come l’unicaimbattuta del girone. «Ma la cosa importante è che esca imbattuta», sottolinea il tecnico.

L’infermeria continua ad essere piena. «Sicuramente non sono della partita Marchi, Lunetta e Costa»,dice il tecnico. Il difensore è stato convocato perché si allenerà anche questa mattina e si cercherà di recuperarlo per le prossime sfide. Mercoledì i granata saranno ancora in campo, con il Rimini, poi andranno a Modena domenica prossima. Dunque bisognerà dosare bene le forze.

Ci sono però anche buone notizie. Il cecchino Stefano Scappini, fuori da quattro turni, è pronto a tornare in campo. Pronto per modo di dire, perché ha un problema che non si risolve dall’oggi al domani. Giocherà dunque stringendo i denti, come ha già fatto. Venerdì ha provato a correre e salvo imprevisti oggi scenderà in campo in coppia con Kargbo. L’attaccante della Sierra Leone non si è allenato in settimana, per una botta rimediata con la Triestina, ma il suo impiego non pare in dubbio. Si tratta di una coppia inedita, che sarà interessante valutare: Scappini è micidiale davanti alla porta, mentre Augustus con la sua velocità può aggredire la profondità e mettere in crisi difese statiche o squadre aperte. Resta da capire se i due sapranno amalgamarsi, visto che fino ad ora Stefano si è espresso al massimo con Marchi.

Dietro di loro opererà uno tra Staiti e Zanini: in un’ottica di turnover la “Iena” potrebbe riposare. Fausto Rossi è acciaccato e se non dovesse farcela Radrezza è pronto a dare il suo contributo.

Con tre gare in una settimana si aprono spazi per il nuovo arrivato Brodic. «È con noi da poco - dice il tecnico granata - ma è chiaro che se lo abbiamo tenuto vuol dire che ci abbiamo visto qualcosa. Siamo contenti di come si è ambientato. Con la Triestina stava già per debuttare ma credo che avrà una possibilità in una delle prossime tre gare».

Parlando di infortuni, Alvini ci tiene a precisare che lo staff medico sta lavorando bene. «Leggo di problemi muscolari ma in realtà i nostri infortuni sono tutti particolari. Kargbo è un problema traumatico, una botta presa con la Triestina. Così Marchi e Lunetta. Scappini ha una infiammazione». Il tecnico si prende una fetta di responsabilità per Marchi. «Con il Gubbio doveva giocare 45’ invece ne ha giocati 90’. Ha detto che stava bene invece giocare gli ha provocato problemi».

Il Vicenza è tra le favorite per la promozione diretta insieme al Padova ( la Triestina non lo sembra più).

Per la Reggiana, imbattuta da ben nove turni, quella di oggi al Menti è una sfida importante, ma sarebbe sbagliato caricarla di significati eccessivi. Con Feralpisalò, Sudtirol, Carpi e Triestina i granata hanno già ampiamente dimostrato di potersela giocare alla pari con squadre che sulla carta sono o erano considerate più attrezzate. I circa 500 tifosi che partiranno oggi per Vicenza sono convinti che saprà farlo anche oggi. —



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