Vendetta Valorugby Viadana annientato all’esordio al Mirabello
I Diavoli di Manghi riscattano la brutta figura in Coppa Italia Nulla da fare per i mantovani, triturati da Mordacci e soci
Il Valorugby si prende la sua rivincita su Viadana, ottenendo il risultato cercato tra le mura del Mirabello per 34 -17.
Partita senza storia per i gialloneri che vengono completamente imbrigliati dal gioco dei padroni di casa.
Non c’è nulla da fare per i mantovani se non approfittare delle poche distrazioni del Valorugby.
I Diavoli bruciano, mordono e non mollano la preda, arrivando al bottino pieno allo scadere degli 80’. Quattro infatti sono le mete messe a segno dagli emiliani e 5 i punti utili per la classifica, i quali permettono ai rossoneri di stare in vetta insieme a Rovigo, Calvisano, Fiamme Oro, Petrarca e Mogliano.
Gli atleti di Roberto Manghi partono subito forte con il ricordo negli occhi della Coppa Italia sfumata dalle loro mani. Ma al Mirabello non si passa.
Il Valorugby va subito in attacco. La risalita del campo per il pacchetto dei Diavoli è sul velluto ed appena al 4’ arriva la marcatura del carretto reggiano, firmata dal nuovo acquisto Lehandre Luus, uno dei migliori in campo, in seguito ad una bella touche conquistata da Balsemin. Saranno infatti proprio le fasi statiche le protagoniste di questa partita squisitamente rossonera. I lombardi ovviamente non si danno per vinti e provano a contrattaccare, ma i falli si accavallano e si moltiplicano, rendendo impossibile la risposta. Ne approfitta invece il Valorugby ad allungare con il piede preciso di Gennari. Ad aprire poi il punteggio la meta del capitano di casa Alessandro Mordacci che mette la parola fine alla battaglia.
Al 30’ tuttavia gli atleti di Roberto Manghi abbassano un attimo il ritmo ed ovviamente gli ospiti non si fanno cogliere impreparati, lanciando l’ala Spinelli in meta e fissando il parziale sul 17 - 7.
Il secondo tempo inizia con il piede sull’acceleratore da parte di Viadana che vuole approfittare a tutti i costi dell’inferiorità numerica dei Diavoli, data da un’ammonizione assegnata a Favaro al 40’ in seguito ad una scazzottata. Quello che raccoglieranno i gialloneri tuttavia saranno solo le briciole, solo 3 punti infatti verranno conquistati dal piede di Ceballos. A fare la voce grossa invece saranno ancora i Diavoli che, al ritorno in campo della terza linea, andranno in meta con l’ultimo arrivato, il tongano Vaeno che sfonda il muro difensivo.
Alla fine il copione è sempre lo stesso, anche nella seconda parte di gara lo spazio per i Leoni sarà ridotto all’osso, trovando solo una marcatura ad opera dell’argentino Finco, arrivata dopo la meta del potente Majstorovic, quella che segna la conquista del bonus offensivo. Ad avere l’ultima parola allo scadere quindi saranno i rossoneri con il piede di Davide Farolini, il quale fisserà il punteggio sul 34 - 17.
Con lo strabiliante esordio di ieri, i rossoneri di Manghi si candidano come una delle grandi della Top12. —
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