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Inter anima e cuore col Borussia Conte è in corsa per gli ottavi

Michele Di Branco

Lautaro Martinez e Candreva esaltano San Siro e riaccendono le speranze Partita sofferta con un rigore sprecato dai nerazzurri. Ma alla fine solo sorrisi

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L’Inter regola 2-0 il Borussia Dortmund conquistando la prima vittoria in Champions League e rimettendosi in piena corsa per la qualificazione nel girone comandato dal Barcellona. Mister Conte affida al suo collaudato 3-5-2 la missione più delicata di questo inizio stagione: unica variante alla formazione base, Gagliardini in mediana prende il posto dell’infortunato Sensi.

Per 20 minuti le squadre si studiano e l’equilibrio la fa da padrone, ma al primo lampo l’Inter passa. Al 21’ de Vrij pesca Lautaro dentro l’area tedesca con un lancio centrale in profondità che sorprende la difesa: l’argentino stoppa di petto e poi di sinistro, eludendo l’uscita disperata del portiere Burki, fa centro. Lo svantaggio non scuote il Borussia Dortmund che, pur palleggiando bene in mezzo al campo con i raffinati Delaney e Witsel, non riesce a scatenare il talento offensivo dei suoi celebrati attaccanti, ben controllati dal trio difensivo nerazzurro. Unica eccezione, al tramonto del primo tempo, una deviazione di Handanovic su diagonale insidioso di Sancho da posizione però piuttosto defilata.

Il secondo tempo inizia con lo stesso canovaccio della prima frazione: il Borussia tiene il pallino del gioco e l’Inter si difende con ordine senza subire tiri in porta, ma senza più ripartire. Così al 60’ Conte sostituisce lo spento Lukaku e azzarda l’esordio in Europa del baby Esposito: 17 anni. Lo spartito, per qualche minuto, non cambia e al 63’ Handanovic respinge a mano aperta un tiro un innocuo tiro da fuori area reso insidiosissimo dalla deviazione di un difensore.

Attorno a metà ripresa, l’Inter, spinta da un ottimo Barella, alleggerisce la pressione e, al 74’ crea una discreta occasione con Lautaro. Ma un minuto più tardi, l’Inter si salva sbrogliando una mischia pericolosa davanti alla porta. All’82’ Lautaro spreca l’occasione per chiudere i conti calciando in maniera maldestra un rigore procurato da un’energica incursione di Esposito, atterrato da Hummels. L’errore non scoraggia i nerazzurri che al 90’ chiudono i giochi con un contropiede fulminante concluso da Candreva con un tiro vincente sotto la traversa. —



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