Buscaglia: "A Pesaro per imporre il nostro gioco"
L'allenatore della Grissin Bon presenta la trasferta di domenica alla Vitrifrigo Arena
REGGIO EMILIA. "Pesaro è abituata a combattere. Ha rimediato alcune sconfitte ma sta crescendo e dispone di un roster di notevoli potenzialità. Siamo quindi chiamati a fare esperienza dal cammino già fatto ed a stare attenti a non aprirci troppo in difesa. Guai a lasciare spazio alle loro “frecce”; solo così potremo tentare di imporre il nostro gioco».
L’allenatore biancorosso Maurizio Buscaglia condensa così il suo pensiero riguardo la trasferta di domani in terra marchigiana e abbina a una buona dose di fiducia altrettante preoccupazioni.
«Per essere più tranquilli - aggiunge infatti - dovremo lottare al massimo su ogni possesso di palla e a superarli sotto canestro. Ci servirà soprattutto grande velocità in mezzo al campo per non concedere spazio al loro contropiede. In questi giorni stiamo lavorando proprio su questi aspetti».
Il tecnico della Grissin Bon è ovviamente incoraggiato dalle più recenti prestazioni ma afferma che sono ancora tanti i difetti da correggere.
«Commettiamo troppi errori - spiega alla vigilia della partenza per Pesaro - ed è necessario modificare diversi dettagli nella nostra manovra. Oltre a commettere meno sbagli dobbiamo resettarci immediatamente, mostrarci sempre più aggressivi».
In precampionato c’è già stato più di un confronto diretto. Che impressioni ne aveva avuto?
«Le partite della preseason in realtà non fanno storia. Ora il clima che troveremo sarà ben diverso, con gerarchie nuove e manovre di gioco molto più qualificate. Rispetto a quegli approcci sono sensibilmente cambiati e migliorati. Penso inoltre a giocatori come il reggiano Federico Mussini che ce la metterà tutta per farsi notare. Pesaro ha un gran desiderio di vincere e lotterà con tutte le forze per sbloccarsi. Noi cercheremo di continuare nel nostro cammino».
Non la rassicura il divario in classifica piuttosto evidente?
«Io non parto dalla graduatoria. Siamo all’inizio e le cose possono cambiare; solo 5-6 gare non offrono grandi indicazioni, contano solo i verdetti».
E subito dopo ci sarà il derby al Bigi con la Virtus Bologna…
«Sono contento che i tifosi stiamo acquistando molti biglietti per quella sfida tutta emiliana, ma siamo abituati a soppesare gara per gara. Al derby penseremo solo dopo l’appuntamento pesarese».
Dovrà fare a meno di qualcuno dei suoi ragazzi?
«No, grazie al cielo sembra siano tutti in buone condizioni e questo è un punto di forza, ma non dobbiamo minimamente illuderci che sarà facile».
Con che spirito la Grissin Bon affronterà la sfida alla Vitrifrigo Arena?
«Giocheremo contro un team che rispettiamo e che farà di tutto per superarci. A noi il compito di allenarci al sacrificio pensando che Pesaro ha una gran voglia di vincere davanti ai propri tifosi per confermare una storica identità. Ce lo diciamo in tutti gli allenamenti: occhio ai rimbalzi, a ogni palla giocabile, a non lasciarci influenzare dalla tifoseria di casa. Dovremo aggredirli noi per provare a intimidirli».
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