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Il Viadana sconfitto: «Il Mirabello non era a norma»

Massimo Sesena

La vittoria del Valorugby non è stata omologata: dal fondocampo alla linea dei 5 metri mancherebbero 15 centimetri

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«Quando non sei nessuno, stai simpatico a tutti. Appena vinci, la musica cambia». La battuta è l’unica che ieri è uscita - per giunta, anonima - dal quartier generale del Valorugby Emilia. A cosa si riferiva l’anonimo Pasquino di casa nostra? Alla notizia apparsa sul sito della Federazione Rugby alla voce “decisioni del giudice sportivo”. Proprio il giudice sportivo mercoledì ha fatto sapere di non aver omologato la vittoria dei Diavoli di Roberto Manghi sul Viadana e questo per via di un ricorso presentato dai dirigenti della società mantovana, alla fine dell’incontro che il Viadana aveva perso piuttosto nettamente: 34 a 17. Il motivo di questo ricorso? Secondo i dirigenti del Viadana il campo della gara, ovvero il campo del Mirabello non sarebbe regolamentare.

“Questione di centimetri”, si disse ai tempi dello scudetto del calcio, conteso all’epoca tra la Juve e la Roma, quando Turone si vide annullare un gol con la palla entrata. Questione di centimetri, si dice adesso per il povero vecchio Mirabello, a cui mancherebbero – appunto – 15 centimetri dalla linea di fondo a quella dei 5 metri, forse non ben tracciata. Invero, qui non c’è nessuna meta contestata, più semplicemente c’erano, sabato scorso, dei dirigenti del Viadana che, prima della partita si sono messi a girare per il Mirabello. E lo hanno fatto armati di rotella metrica, quasi che qualcuno, alla vigilia, li avesse “imbeccati”. E questo, prima della gara e sotto gli occhi degli increduli dirigenti della società reggiana.

Poi, a fine partita, mentre i diavoli di coach Manghi si dedicavano al meritato terzo tempo, messa in tasca la rotella metrica i dirigenti della società lombarda hanno consegnato all’arbitro Tomò un ricorso contro l’omologazione della partita.

In via della Canalina nessun commento ufficiale, al netto della battuta già citata, anche se è comunque palpabile l’irritazione per questa mossa viadanese. Una mossa non dovrebbe avere molte chances di successo. E questo perché – a norma di regolamento – un eventuale reclamo circa la regolarità del campo doveva essere eventualmente presentato prima della partita, anche per dare modo alla società di casa di correre ai ripari. Una decisione – circa l’omologazione della vittoria dei reggiani – dovrebbe arrivare entro giovedì prossimo. Sullo sfondo, invero, un po’ triste resta la condizione ancora più precaria del vecchio Mirabello. Che sembra creare problemi anche alla palla ovale. —





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