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Il reggiano Nicolò Bulega ci riprova in Australia sul circuito di Phillip Island

Aldo Spadoni
Il reggiano Nicolò Bulega ci riprova in Australia sul circuito di Phillip Island

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Dopo la caduta di domenica scorsa al Motegi, nel Gran Premio del Giappone, Nicolò Bulega torna in pista domani nel diciassettesimo appuntamento del campionato mondiale Moto2.

L’appuntamento è sulla storica pista di Phillip Island per disputare il Pramac Generac Australian Motorcycle Grand Prix.

Per il pilota di Taneto di Gattatico in forza allo Sky Racing Team l'occasione di riscattare il deludente weekend nipponico e tornare ai livelli della gara disputata sul Burinam Circuit in Thailandia, quando con una gara tutta all’attacco entrò nella top ten.

Sul bagnato australiano Nicolò Bulega ha subito iniziato bene entrando tra i dieci migliori piloti nelle prove libere, secondo italiano alle spalle di Bezzecchi, ma tutti sanno che molti piloti non hanno ben tenuto nascoste le loro carte che caleranno solamente nelle prove ufficiali ed in gara.

In Australia il favorivo è il suo compagno di box Luca Marini che ha centrato due primi posti nelle prime due gare asiatiche, ma in gioco c'è anche il titolo iridato con lotta aperta tra lo spagnolo Alex Márquez e lo svizzero Luthi.

«Gareggeremo su un tracciato che, come spettacolarità a mio avviso è allo stesso livello del Mugello- ha tenuto a sottolineare il pilota di Taneto di Gattatico -. Il primo e l’ultimo curvone sono qualcosa di unico e straordinario, poi la vista sull’Oceano è da lasciare senza parole».

«In sella alla Moto2 sarà una gara speciale - ha quindi sottolineato Bulega - voglio riscattare la sfortunata prova in Giappone e ritornare in zona punti».

A fine stagione Bulega saluterà la VR46.

Dopo sei stagioni con la scuderia di Valentino Rossi, passerà infatti al Team Gresini Racing —





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