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ortona espugna il palabigi 

Il fuoco della Conad si spegne dopo un set

Francesca Manini
Il fuoco della Conad si spegne dopo un set

Avvio a razzo dei ragazzi di Bosco poi gli abruzzesi prendono il largo. Pesano i tanti errori in battuta in momenti topici

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Partire bene, compatti e grintosi, non è bastato a capitan Ippolito e compagni che nell’esordio al pala Bigi si sono arresi alla carica di Ortona dalla fine del secondo set in poi. Se il primo parziale è stata una gioia per gli oltre 700 spettatori, dalla metà del secondo si è perso il filo.

Il coach Bosco ha scommesso di nuovo sulla formazione che aveva battuto Cantù in trasferta schierando l’australiano Zingel opposto in diagonale con l’alzatore Pinelli, Miselli e Mattei al centro, Dolfo e Ippolito in banda e Morgese libero. Nel corso della gara però in banda è stato chiamato a dire la sua anche Bellini senza però riuscire a trovare continuità di gioco. Gli spunti personali infatti non sono mancati, sono stati i meccanismi di squadra a venire meno, a partire dalla coordinazione tra muro e difesa. Nella sua metà campo Ortona ha risposto con Pedron al palleggio, Marks opposto, Menicali e Simoni al centro, Bertoli e Ottaviani in banda e Toscani libero, sostenuti da una curva biancoblù mai così calorosa.

Arginare la loro carica nel primo set è risultato semplice ai giallorossi: rimasti in parità fino al 12-12 segnato da Bertoli in diagonale, i padroni di casa hanno preso il largo costringendo Lanci a spendere un tempo sul 15-13. A nulla è valsa loro la rincorsa giunta fino al 23-23, il finale era già scritto.

Il momento d’oro dell’Impavida era però dietro l’angolo e si è concretizzato sul finale del secondo set con il coach Bosco che si è giocato il secondo tempo sul 17-20 dopo quello del 14-16. Il doppio ace di Menicali del 18-23 ha messo in croce la difesa casalinga e la battuta gettata alle ortiche da Bellini ha regalato la vittoria agli avversari.

A raccontare l’andamento del terzo set, dominato da Ortona, sono di nuovo gli ace spesi dai reggiani, di cui il primo sul 7-9 e il secondo sul 12-17. Anche qui la battuta finale regalata da Pinelli non è stata che l’ultima imprecisione di una lunga serie che si è protratta nel quarto parziale con il primo tempo già speso sul 4-8. L’avvicinamento del 10-12 ha fatto ben sperare come quello del 21-22 fino al finale al cardiopalma annullato dal doppio attacco da posto due di Ortona.

Peccato perché i ruggiti dei giallorossi non sono mancati, con Zingel autore di 9 punti personali solo nel primo set. Bene anche la possibilità di effettuare frequenti cambi per dare ossigeno ai titolari chiamando in causa oltre a Bellini anche Catellani e Scarpi. Promosso come sempre il pubblico del Bigi con tanti bambini armati di bandiere e tamburi per sostenere i loro beniamini. Non resta che prepararsi alla trasferta contro la Bcc Castellana Grotte. —





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