Lo stadio “Valeriani” resta stregato per la Folgore Rubiera San Fao
. Il “Valeriani” resta stregato per la Folgore Rubiera San Fao: dopo lo stop casalingo di 8 giorni fa contro il Bibbiano San Polo, i biancorossoblù sono incappati nella seconda sconfitta interna consecutiva.
Nel complesso, ieri un pareggio non avrebbe certo fatto gridare allo scandalo: tuttavia la SanMichelese ha messo in mostra qualcosa di più, sia sul piano della corsa sia sotto l’aspetto della qualità nel costruire la manovra. Per contro, i padroni di casa si sono resi autori di una prova meno brillante rispetto alle precedenti uscite: è tuttavia da dire che la Folgore ha dovuto giocare in 10 contro 11 per oltre metà partita, a causa del discutibile rosso comminato a Paglia sul finire del primo tempo.
Quanto alla cronaca, i “Draghi” passano a condurre già al 6’: Cataldo ferma Gatti in piena area, e l'arbitro concede un rigore che viene poi realizzato dall'ex di turno Habib.
La Folgore Rubiera San Fao ha tuttavia modo di replicare al 17’, quando Silipo offre un assist d'oro a Malivojevic: quest'ultimo aggancia la sfera alla perfezione, e piazza la stoccata vincente da pochi passi.
Nella ripresa, al 14’ l’arbitro ravvisa un mani in area durante una mischia in area biancoverde: calcio di rigore, ma stavolta a beneficio dei locali.
Dal dischetto Sasà Greco si dimostra impeccabile, ma la gioia biancorossoblù dura poco: nei minuti successivi, la San Michelese piazza infatti un micidiale uno-due che cambia totalmente le sorti del confronto. Al 16’ Cataldo blocca Casta in piena area, e il direttore di gara concede agli ospiti un secondo penalty: lo stesso Casta realizza mandando il pallone a destra di Burani, anche se l'estremo difensore aveva intuito la direzione della sfera. Un minuto più tardi, Gatti si rende poi autore di un diagonale in area: la palla si insacca a sinistra di Burani, fissando così il punteggio sul definitivo 2-3. —
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