Offerta benefica a ogni gara: il cuore dei Vigili vince sempre
C’è chi è pagato (spesso oltre il lecito) per giocare, e chi ogni volta che gioca fa beneficenza. Sport e solidarietà sono un binomio inscindibile per il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco che ancora una volta lo dimostra con i fatti. Certo il campionato è importante e la squadra del “Gs Marconi” ci tiene a farsi rispettare sul parquet e lo sta facendo. In più, l’avvio della nuova stagione infatti ha portato con sé una preziosa novità che colloca il sodalizio reggiano tra le migliori realtà sportive nazionali: prima di ogni gara casalinga della serie C biancorossa la società consegnerà un assegno da 250 euro a un’associazione di volontariato del territorio. Il primo appuntamento con la solidarietà è già andato in scena in occasione dell’esordio di campionato che ha visto gli atleti della Marconi allenati da Paolo Sassi imporsi per 3-1 sull’Opem Audax Parma.
«Prima della partita – spiega Fausto Piccinini a nome di tutta la società – abbiamo consegnato il nostro assegno all’associazione “Il giorno dopo” che si dedica ogni giorno ai malati oncologici e alle loro famiglie, sabato 2 novembre invece la nostra donazione andrà a sostegno dei malati di fibrosi cistica. I Vigili del Fuoco intervengono ogni giorno con coraggio a servizio della gente e pensiamo che sia doveroso far passare questi valori anche attraverso lo sport restituendo parte degli aiuti garantiti ogni anno dai nostri sponsor al territorio».
Ecco così che prima di ciascuna delle dieci gare casalinghe in calendario al pala Canossa di via Paterlini, il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco consegnerà un assegno da 250 euro a una diversa associazione benefica operante nel reggiano.
Il prossimo appuntamento con la solidarietà è così fissato per sabato 2 novembre in occasione della sfida delle 20.30 tra Vigili del Fuoco e Usd Taccini Green Star Modena, gara attesissima dai tifosi biancorossi curiosi di vedere se la formazione di Sassi saprà confermarsi in vetta alla classifica a punteggio pieno ripetendo le belle prestazioni che l’hanno portata a battere a testa alta Opem Audax Parma e Eureka Val Parma.
«Siamo fermamente convinti che una società sportiva non sia fatta di solo sport – aggiunge Piccinini – per questo abbiamo confermato anche per quest’anno il progetto “Mente in movimento” che, in collaborazione con la Cooperativa Crescere, mette a disposizione dei nostri atleti un mental coach, un dottore in psicologia e un doposcuola nei nostri locali.
Prima della palestra per noi - conclude Piccinini - viene la scuola, chi ha delle materie insufficienti deve dedicarsi prima di tutto a quello, poi penserà ad allenarsi. Lo scorso anno questa iniziativa ha dato un grande risultato, tra i partecipanti ai nostri doposcuola, non c’è stata alcuna bocciatura». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google