Il Montecchio lascia il Notari per giocare al D’Arzo
Il presidente Palmia: «Il nostro storico campo non è nelle condizioni di ospitarci ma in primavera sarà risistemato»
Almeno per questo campionato di Promozione, il Montecchio deve fare a meno del proprio impianto storico: la formazione della Val d’Enza ha infatti lasciato il terreno del “Lino Notari” e disputa le partite interne al Centro sportivo “Silvio D’Arzo” in strada Sant'Ilario.
«Entrambe le strutture sono di proprietà comunale, e noi le gestiamo attraverso una convenzione che è pienamente in vigore - spiega Massimiliano Palmia, presidente del club giallorosso -. La decisione di spostare le sfide casalinghe ha suscitato qualche perplessità tra i tifosi di più vecchia data: il “Notari” di via del Cacciatore è infatti situato in centro, e si tratta del palcoscenico su cui il Montecchio ha scritto pagine indimenticabili della propria storia. D’altro canto, il “D’Arzo” rappresenta comunque un fiore all'occhiello per il nostro paese».
Ecco dunque le esatte ragioni della scelta: «Recentemente, noi come società abbiamo provveduto a risistemare il manto erboso del D’Arzo - evidenzia il massimo dirigente montecchiese - Viceversa, al momento il rettangolo verde del Notari non è nelle condizioni adeguate per ospitare partite di Promozione. Ad ogni modo il nostro club non ha abbandonato la sua tradizionale casa, perché in via del Cacciatore si svolge ancora l’attività giovanile».
Adesso, all’orizzonte ci sono ulteriori novità: «In primavera, l’amministrazione comunale darà il via ai lavori che porteranno il Notari ad avere una nuova superficie erbosa - annuncia Palmia - Quando l’opera sarà completata, sceglieremo con calma quale sarà la collocazione della Prima squadra nella prossima annata agonistica».
I giallorossi provengono da due vittorie consecutive nel girone A, e ora stazionano a ridosso della zona play off. «Mister Gussoni rappresenta uno tra i nostri principali valori aggiunti - sottolinea il presidente - Più in generale, siamo convinti di avere un organico in grado di migliorare il 7° posto dello scorso anno: ora, però, bisogna limitare quei cali di concentrazione che alcune volte continuano ad affliggerci».
Domenica prossima il derby casalingo con il Brescello: «La formazione canarina è tra le maggiori candidate in ottica Eccellenza - afferma Palmia - Siamo dunque attesi da un banco di prova molto severo, ma in fin dei conti non impossibile. Quanto all'infermeria, saremo privi dell'infortunato Lacerra: per il resto, da noi non si profilano altre defezioni». —
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