Gazzetta di Reggio

Sport

Prima categoria 

La Povigliese supera il mal di gol con 7 reti

Luca Cavazzoni
La Povigliese supera il mal di gol con 7 reti

In casa, prima della sfida con il Ghiare, non segnava mai Mister Iotti: «Sono soddisfatto della nostra mentalità»

2 MINUTI DI LETTURA







La Povigliese come l’Atalanta, i giallorossi hanno segnato ben sette gol al Ghiare, come in Serie A i nerazzurri all’Udinese. Un exploit che ha issato i ragazzi di Cristian Iotti al secondo posto nel girone B di Prima Categoria a braccetto con il Real Val Baganza, tra l’altro a sole due lunghezze di ritardo dalla capolista Marzolara. «Noi come l'Atalanta? - si chiede il mister della Povigliese Iotti - ma per essere come loro dobbiamo migliorare ancora un po’. Battute a parte, per come vedo io il calcio avrei preferito vincere 2-0 che non 7-3. E dopo un successo del genere sembrerà un paradosso, ma mi tocca parlare dell’arbitraggio. Il punteggio finale è dovuto anche a due rigori contro del tutto inventati, come se l’arbitro avesse cercato in tutti i modi di riaprire la gara».

Tra le mura amiche del Nuovo Campo Comunale i giallorossi avevano raccolto tre pareggi a reti inviolate in altrettanti match, mentre più in generale i ragazzi di Cristian Iotti avevano in precedenza realizzato tre gol subendone appena uno. «Ci siamo approcciati bene alla partita - spiega l'allenatore della Povigliese - la settimana precedente avevamo martellato molto sull’aspetto della mentalità. Non abbiamo sottovalutato l’avversario, disinteressandoci del loro ultimo posto in classifica. Abbiamo fatto bene perché avevamo l'atteggiamento giusto, nelle prime tre azioni abbiamo segnato altrettanti gol. Più che del risultato finale, sono soddisfatto per il modo in cui la squadra ha recepito il messaggio. Occorreva starci con la testa, questo è stato l’aspetto più importante». L’avvio di stagione sorride ai giallorossi, che tuttora imbattuti in campionato andranno domenica a rendere visita ai parmensi della Biancazzurra sul terreno del Levantini di Lentigione. «Per ora siamo più che contenti - ammette Iotti - non abbiamo ancora perso e siamo nelle posizioni che contano. La classifica però non va guardata. E poi è molto corta, basta perdere una gara per ritrovarsi in zona play out. Noi siamo oltre le più rosee aspettative, considerate anche alcune assenze importanti ed altre problematiche. La piazza ci segue con attenzione, qui c’è passione e voglia. In campo stiamo bene, quello che proviamo in settimana poi lo applichiamo in partita». È quindi una Povigliese che evita d'illudersi, ben consapevole di trovarsi all'interno di un torneo ad alto tasso di competitività. «I quaranta punti restano il nostro obiettivo primario, raggiunto quello potremo allora valutare un secondo step». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google