Gazzetta di Reggio

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volley serie a2 

La Conad ritrova Mastrangelo «Battervi sarà durissima»

Francesca Manini

L’ex coach della formazione reggiana oggi è alla guida della Castellana Grotte «Reggio ha saputo reagire alla partenza improvvisa di Santangelo»

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Domenica al pala Grotte per la Conad Volley Tricolore saranno prima di tutto le emozioni a scendere in campo.

Nella trasferta in programma per le 18 contro la Bcc Castellana Grotte i giallorossi infatti si troveranno faccia a faccia con due ex d’eccezione, il coach Vincenzo Mastrangelo e l’alzatore Marco Fabroni, mentre nella loro metà campo gli occhi saranno puntati sull’australiano Zingel, lo scorso anno militante proprio nell’A1 pugliese poi retrocessa.

« Sarà una partita davvero speciale – commenta il coach Mastrangelo mandando agli amici reggiani il più caro saluto – giochiamo contro una società che sia a me che a Fabbro ha fatto vivere una stagione stupenda, sarà un motivo di grande felicità e di orgoglio essere lì perché con il grande lavoro che abbiamo svolto insieme ci siamo tutti meritati di rimanere in A2 e ora ci godiamo la categoria».

Che partita si devono aspettare i reggiani sintonizzati sul nuovo servizio di streaming gratuito di legavolley.tv?

«Una gara combattuta e difficile per entrambe le formazioni come tutte quelle di quest’anno.

Non si può dare nulla per scontato, da parte nostra dovremo essere bravi a sfruttare il fattore casa e non farci sfuggire le occasioni per fare punti come è accaduto purtroppo nel tie-break vinto a Brescia e in quello perso a Lagonegro. Siamo ancora in fare di rodaggio, siamo in cerca del giusto cinismo per chiudere la partita da tre punti e vogliamo trovarlo già domenica senza fare sconti a nessuno».

La Conad di quest’anno come le sembra?

«Davvero una buona squadra che sta reagendo alla partenza di Santangelo con un giocatore di valore come Zingel che nella passata stagione si era già sperimentato come opposto proprio qui a Castellana. Certo questo non rispetta il programma ideale di inizio stagione e le difficoltà non mancano, lo stesso Dolfo è ancora in fase di ripresa dopo l'infortunio dello scorso anno, ma se sapranno reagire con la forza del gruppo dando il massimo ognuno, i ragazzi potranno diventare molto pericolosi come è stato a Cantù».

Su cosa dovrete concentrarvi in questi ultimi giorni quindi?

«In questa prima fase del campionato più che dedicarci allo studio degli avversari, preferisco guardare in casa nostra per rodare il gioco affinando la giusta amalgama tra i giocatori. Stiamo andando bene in fase di cambio palla ma non basta, serve più continuità».

Diciamo la verità, a Castellana si sta bene, ma a Reggio…

«...si sta benissimo! Scherzi a parte non ho mai nascosto che se non fosse stato per esigenze personali sarei rimasto volentieri. Ho sempre detto infatti che per me è stato un arrivederci, non un addio.

Intanto ci vediamo domenica 19 gennaio per il ritorno, non vedo l’ora di riabbracciare il pubblico del Bigi». —



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