Var e arbitri, alta tensione Squalificato Ancelotti
ROMA. Se un gruppo di parlamentari bipartisan, tutti tifosi del Napoli, portano la questione arbitrale alla Camera e al Senato con un’interrogazione al ministro dello sport Spadafora perché il governo intervenga a tutela della «regolarità del campionato», è segno che l’effetto “pacificatore” della Var è già svanito. «Nicchi e Rizzoli sono cattivi attori di un calcio malato», il durissimo atto d’accusa del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, dopo la mancata concessione di un rigore a Llorente contro l’Atalanta. E ieri è arrivato un turno di squalifica a Carlo Ancelotti, espulso nel finale dall’arbitro Giacomelli.
Da parte di Nicchi nessuna risposta ufficiale, perché la convinzione è che la decisione di punire il braccio largo di Llorente nel contrasto con Kjaer fosse giusta: Giacomelli non è andato al video in campo perché il suo non si configurava come «chiaro ed evidente errore». —
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