Il Valorugby al Mirabello per mettere in riga i Medicei
Alle spalle le polemiche sul ricorso del Viadana bocciato dal giudice sportivo i rossoneri di Manghi vogliono confermare l’imbattibilità tra le mura amiche
REGGIO EMILIA. «Questo è un periodo molto delicato per il rugby reggiano. Con Valorugby stiamo cercando di fare qualcosa di meraviglioso, puntando direttamente alla vetta della classifica.
Mai prima d’ora avevamo avuto ambizioni così importanti come club e quello che mi piacerebbe vedere al Mirabello oggi è una tribuna piena, un pubblico scatenato, nuovi appassionati, ma soprattutto le vecchie glorie rossonere, coloro che hanno sempre fatto parte della famiglia del Rugby Reggio. Questi ragazzi oggi - dice lo storico dirigente del rugby reggiano - stanno cercando di scrivere la storia della palla ovale emiliana ed il mio appello è alla città: venite a sostenerli, abbiamo bisogno di tutti per fare qualcosa di grande».
Queste - alla viglia del match con i Medicei in programma oggi al Mirabello - le parole di Giorgio Bergonzi, ex presidente del club dei Diavoli, ancora legatissimo alla società e soprattutto al team che ogni sabato lotta per il titolo, quelli che sono stati per anni i “suoi ragazzi” e che oggi si trovano davanti ad una grande sfida, quella della Top 12, da giocare non solo come partecipanti, ma come la squadra da battere.
Il primo passo è stato fatto due settimane fa quando i reggiani hanno annientato i mantovani di Viadana. Inutile il ricorso degli ospiti sulle dimensioni del campo, rigettato dal collegio federale che ha confermato il risultato iniziale di 34 - 17 per gli atleti di Roberto Manghi.
Non altrettanto bene invece è andata a San Donà dove il Valorugby Emilia ha trovato la sconfitta all’ultimo minuto.
Il tempo del riscatto però non si è fatto attendere. Oggi alle 15, allo stadio Mirabello, sarà la volta dei Medicei. Uno scontro difficile visto l’avversario, il quale ha già dato del filo da torcere a Petrarca e Calvisano (entrambe nelle prime posizioni della classifica), ma non impossibile per una squadra candidata allo scudetto. Se queste motivazioni poi non bastassero, gli emiliani dovranno dare il tutto per tutto per difendere l’imbattibilità dell’impianto di casa. Al Mirabello non si passa, questo è il messaggio e contro i rossoneri ogni match è una finale. Ogni passo infatti è fondamentale per l’obiettivo, ogni punto prezioso. Nulla può essere lasciato al caso se in palio c’è lo scudetto.
Sicuramente la classifica potrebbe sorridere di più agli atleti di Roberto Manghi che si trovano in quinta posizione a pari merito con i cremisi. Sulle loro spalle pesa la sconfitta con San Donà, anche se sono rientrati i punti conquistati con i Leoni gialloneri. Davanti a loro Calvisano, Mogliano, Petrarca e Rovigo. Ben più indietro i Medicei, in nona posizione, con solo un punto nel forziere. Una sfida quindi quella di oggi fondamentale per entrambe le parti intente a risalire la graduatoria. —
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