Gazzetta di Reggio

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Lo scenario 

Regia perfetta eppure fragilissima ecco perché servono rinforzi mirati

A.Mun.

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REGGIO EMILIA. «Se avessimo tutti i nostri giocatori non dico che saremmo i più forti, ma faremmo ancora di più». Le parole pronunciate dopo la vittoria del derby da parte del ds granata Doriano Tosi. Parole che se si vanno ad aggiungere a quelle del tecnico Massimiliano Alvini che dopo il successo del Braglia ha detto di voler portare la Reggiana in Serie B, significa che pensare alla promozione in casa granata non è più un tabù. Troppi però sono stati gli infortuni in questa prima parte di stagione che hanno spesso costretto mister Alvini a doversi inventare soluzioni alternative per fronteggiare l’emergenza: Scappini è costretto a convivere con il dolore, anche perché è imprescindibile visto che un altro giocatore con il killer instict dell’ex Cittadella non c’è in tutta la Serie C, mentre Mattia Marchi è tornato a disposizione da pochi giorni dopo aver alzato bandiera bianca al termine della sfida contro il Gubbio. E se a loro si aggiunge Lunetta, assente dal 25 settembre e costretto ai box fino a gennaio dopo l’operazione dei giorni scorsi, è evidente come il completo recupero di questi tre giocatori sia sostanzialmente il primo rinforzo per una squadra che vuole continuare a competere per i piani alti della classifica. A gennaio poi, appena aprirà la finestra del mercato invernale, si andrà alla ricerca di qualche tassello in grado di aumentare ulteriormente la qualità della rosa a disposizione del tecnico Alvini. L’ingresso di Carmelo Salerno va proprio in questa direzione: rinforzare la società per continuare quel percorso di crescita che oggi è più avanti di quanto si pensava in estate. Le scelte sul mercato però dovranno essere mirate per non intaccare l’equilibrio di una squadra che in questo momento gioca a memoria e che sul terreno di gioco si muove come se fosse un tutt’uno con il proprio allenatore e questo, con ogni probabilità, sarà la cosa più difficile da fare per il direttore sportivo Doriano Tosi che, non si muoverà “tanto per comprare”, ma solamente se ci sarà la possibilità di far fare un’ulteriore step in avanti a questa squadra che ha già fatto innamorare di sé tutta la città. —

A.Mun.

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