San Prospero Correggio ancora senza vittorie ma Saccani è fiducioso
«Sappiamo che nel calcio contano i risultati, ma noi siamo abituati a fare sempre quadrato. Per decidere di lasciare a casa un intero staff tecnico ci vogliono dei problemi grossi, noi abbiamo sempre preferito la continuità. Si va avanti insieme, rimboccandoci tutti le maniche». Nonostante il complicato avvio stagionale, il direttore sportivo Riccardo Saccani rinnova fiducia e convinzione nel suo San Prospero Correggio. I biancazzurri sono terzultimi nel girone C di Prima Categoria, con soli quattro pareggi raccolti in sette giornate.
«Stiamo giocando un gran calcio - prosegue Saccani - di fatto finora abbiamo sbagliato solamente due partite. Mi riferisco al pareggio contro il Celtic Boys Pratina dove avremmo meritato di perdere, poi alla sconfitta col Masone che ci stava tutta».
Una delle principali novità estive ha riguardato l'avvicendamento in panchina con l'avvento di Massimo Carretti al posto dello storico timoniere Alberto Ghizzoni, rimasto con un incarico dirigenziale. «Dopo vent'anni abbiamo cambiato staff tecnico - spiega il ds - sapevamo che non sarebbe stato facile. Eravamo consapevoli di andare incontro ad alcune difficoltà, ma riguardo a chi già c'era. Nessun problema nei confronti di chi è arrivato, Massimo Carretti è molto bravo. Non possiamo imputare niente a nessuno, ma ora più che mai dobbiamo convincerci che bisogna sbattagliare su ogni pallone. Noi cerchiamo di fare sempre la partita, ma per farlo bisogna anche essere al massimo della condizione. In questo momento non lo siamo, allora bisogna pensare a volte ad essere più concreti e badare solamente al sodo».
I biancazzurri sono ancora a secco di successi nel torneo, ma in particolare cercano quel classico risultato che possa dare finalmente una svolta al loro cammino. «Siamo tranquilli – ammette Saccani - anche se non è facile mantenere sempre la necessaria fiducia. Ci siamo anche confrontati tra di noi, ma cercando più che altro di spronare e non certo per criticare. Dobbiamo crescere, ma farlo tutti insieme. Abbiamo fuori dei giocatori importanti, mentre altri stanno recuperando. Siamo una rosa giovane, vogliamo costruire qualcosa anche in prospettiva". Domenica gli uomini di Massimo Carretti ospiteranno al Parrocchiale il derby contro il Barcaccia, attualmente appena fuori dalla zona play out.
«Sarà dura, perchè è sempre stato un avversario ostico. E' ora di fare i tre punti, a maggior ragione giocando in casa». —
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