In un Bigi blindato la Grissin Bon prova a scalfire il dominio della Virtus
Alle 17 i biancorossi vanno all’assalto della capolista Eccezionali misure di sicurezza per evitare incidenti
Anche i più piccoli errori, anche le minime sbavature saranno oggi proibiti alla Grissin Bon.
La Virtus - capolista imbatuta e zeppa di talento - non perdonerà nulla ai biancorossi chiamati a giocare una gara perfetta per provare a scalfire il dominio bolognese.
Per riuscire laddove altri hanno fallito, gli uomini di Buscaglia - tutti sani e in salute - dovranno in primis non sbagliar nulla in difesa, visti gli infiniti pericoli insiti nel ricco roster bianconero, nel quale il serbo Teodosic è la star ma certamente non l’unica minaccia.
Fatto quello, tenute ben salde le paratie difensive, Reggio dovrà riuscire a correre il più possibile in campo aperto e liberare sull’arco i tiratori per far sanguinare dall’arco la difesa ospite.
sold out da giorni
Bruciati tutti i 4.530 biglietti disponibili già in prevendita, il Bigi ribollirà come sempre accade quando nell’arena sfilano le Vu nere. Per chi non è riuscito ad accaparrarsi un biglietto, l’appuntamento è alle 17 su Eurosport 2 che trasmetterà la gara in chiaro (il match sarà disponibile anche in streaming su Eurosport Player).
Summit in questura
In vista del derby, ieri mattina s’è tenuto in Questura un summit e il gruppo operativo per la sicurezza dell’evento ha disposto un deciso rafforzamento dei servizi di vigilanza. In passato fra le due tifoserie, storiche rivali, ci sono stati diversi tentativi di contatto e, per evitare che possano insorgere problemi, sono stati pianificati servizi straordinari di vigilanza da parte degli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Municipale.
Nello specifico, le forze dell’ordine lavoreranno per tenere costantemente monitorata la tifoseria ospite dal suo arrivo in città al casello sino alla partenza. Previsti, oltre ai 234 ultras che riempiranno la curva riservata agli ospiti e parte della gradinata superiore dell’impianto, anche altri 200 bolognesi che si sistemeranno in parterre e in altri settori. Considerato che saranno potenziati anche i controlli all’ingresso del pala, ai tifosi reggiani si consiglia di presentarsi al Bigi con un buon anticipo.
Teodosic ma non solo
Il derby, quello sul campo, neanche da dire, promette scintille. Reggio ci arriva con la carica di quattro risultati positivi che l’hanno fatta schizzare in alto in graduatoria.
La Virtus ci arriva invece con la casella delle sconfitte immacolata e tanta legittima ambizione. Dei sei successi consecutivi, grandi meriti vanno al coach Sasa Djordjevic che ha saputo sublimare al meglio i tanti talenti di cui dispone. Perché se è vero che per tornare agli antichi fasti la Virtus s’è affidata al fuoriclasse serbo Milos Teodosic, è anche vero che c’è anche tanto altro a splendere nel roster bolognese. E non basterà provare a togliere ossigeno al campione ex Clippers (sarà Candi chiamato a farlo?) per fermare l’armata bianconera. Numeri alla mano, il miglior assistman del lotto (e della lega) è il suo backup: l’altro serbo Stefan Markovic, giusto per dire di quanta qualità possa disporre l’inossidabile Djordjevic. La coppia di sopraffini registi sa anche innescare al meglio i lunghi Hunter e Gamble che per caratteristiche fisiche e tecniche ben s’accoppiano coi reggiani Owens e Upshaw. Potenzialmente, quindi, la partita si giocherà su tanti livelli ed è fuorviante pensare che possa ridursi a un confronto diretto fra la stella Teodosic e il pur talentuosissimo regista biancorosso Mekel. Ci sarà dunque anche altro, tanto altro, oggi, in campo e fuori dal campo. Come è giusto che sia in ogni derby che si rispetti. —
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