Gazzetta di Reggio

Sport

Grissin Bon

Grissin Bon

3 MINUTI DI LETTURA





5.5 MEKEL si aspettava la sfida contro la miglior coppia di playmaker del campionato per capire fin dove avrebbe potuto issare la Grissin Bon con la sua leadership. Ne esce rimandato, in una serata in cui perde lo scontro diretto contro i pari ruolo felsinei e in cui non riesce mai a girare davvero la chiave del motore reggiano. Vive più di individualismi che di giocate di sistema: non a caso l’attacco va spesso in corto circuito e il team tira con percentuali deludenti.

5.5 JOHNSON-ODOM nonostante il ventello non incide sulla partita. Fatica a prendersi il ruolo di prima voce del coro biancorosso finendo ben presto nella morsa bianconera che lo costringe ad incaponirsi in soluzioni troppo individualiste che arrivano spesso su un binario morto. Alimenta il suo score con giocate di energia per non alzar bandiera bianca solo quando i buoi sono già scappati.

5 FONTECCHIO gara dell’ex incolore e remissiva per un atleta che nelle ultime uscite sembra essere entrato in una pericolosa spirale negativa, dopo un inizio di stagione tutto sommato positivo. Non bastano i muscoli che mostra a tratti in difesa, per salvarlo perché da lui ci si aspetta un impatto meno anonimo nell’altra metà campo.

5 UPSHAW prestazione negativa per il lungo statunitense che subisce la mobilità delle ali bolognesi ed in attacco non trova mai soluzioni efficaci. Quando lui liscia la serata, è un dato di fatto che i conti faticano a tornare.

6 CANDI inchioda il contropiede che chiude la prima frazione dimostrando sin da subito che per lui questa non era un match qualunque. Prosegue con una gara di sacrificio dove fatica a trovare il bersaglio ma non molla mai di un centimetro fino a quando è sul parquet.

5.5 OWENS contro avversari che mostrano muscoli e centimetri fatica ad esprimersi e ad arginare mezzi pesanti che nel pitturato fanno il bello ed il cattivo tempo. Abbastanza produttivo in avvio ma la sua gara è tutta lì.

5.5 POETA compito arduo che fatica a svolgere contro dirimpettai di altra categoria. Sbanda un po’ quando gli viene affidato il timone nel momento nevralgico all’inizio della terza frazione.

5 VOJVODA imbavagliato dalla difesa bolognese non riesce mai a trovare il giusto feeling con la partita e a replicare le prestazioni scintillanti delle ultime uscite.

5 BUSCAGLIA al primo esame di maturità la sua Grissin Bon si schianta contro una Virtus che appare di un’altra dimensione. Perde il confronto diretto con Djordjevic che sfodera una difesa asfissiante degna proprio del miglior Buscaglia, ingolfando l’asse portante play-pivot che fino ad ora aveva sorretto il gioco reggiano. Non riesce quasi mai a sporcare l’attacco virtussino che viaggia a pieni giri dominando sia in area sia dal perimetro. Alterna quintetti più o meno inediti, azzardandone anche uno piccolo, ma la partita la fanno sempre gli ospiti. Quella del derby contro la Bologna bianconera è una lezione da cui ripartire per il futuro.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google