La cura Pioli non basta al Milan La Lazio vola in zona Champions
I rossoneri ritrovano il gioco ma vanno in rete solo con un autogol di Bastos Centesimo volta di Immobile con la maglia biancoceleste. A segno anche Correa
MILANO. Dopo sette mesi Lotito segue in trasferta la sua Lazio e può esultare per la prima vittoria in campionato contro il Milan dal 1989. Sul 2-1 c'è la firma decisiva di Luis Alberto che strega San Siro con una serie di magie, incluso il passaggio no look al 38' della ripresa trasformato da Correa nel gol vittoria, proprio quando i rossoneri assaporavano un punto prezioso dopo aver giocato per la prima volta in questa stagione quasi alla pari contro una squadra con ambizioni europee.
Con la terza vittoria di fila la squadra di Inzaghi aggancia Cagliari e Atalanta al quarto posto. Quella di Pioli, invece, deve accontentarsi di qualche segnale positivo, ma resta nella colonna di destra della classifica, con tanti difetti e il morale di nuovo a terra, con all'orizzonte la trasferta contro la Juventus. Questa volta i biancocelesti azzannano la partita con Immobile, che ha la prima occasione dopo 5', sventata da Donnarumma, al 22' scheggia la traversa, e al 25' realizza la sua centesima rete in 147 partite con la maglia della Lazio, la dodicesima di testa, servito da Lazzari. Dopo tre minuti, sull'altro fronte, è Hernandez a piazzare l'assist per Piatek, che sfiora con la punta del piede il pallone, deviato in rete in modo decisivo dal petto di Bastos. Senza Musacchio e Suso, alle prese con problemi muscolari, Pioli deve inserire Duarte e Castillejo, protagonista molto ispirato per 36' prima di uscire in lacrime per un infortunio alla coscia, sostituito da Rebic. S Sull'altra fascia, a sinistra, il Milan invece soffre, con Calabria. Nella ripresa Pioli inserisce Leao per Paquetà, ma il portoghese non si accende. Più funzionali i cambi di Inzaghi, che sostituisce uno spento Milinkovic-Savic con Parolo e al posto di Immobile, un pò affaticato, manda in campo Caicedo (poi sostituito per infortunio da Cataldi). Dopo un'ora cala l'intensità del Milan che, ancora una volta, paga caro errori in difesa, come quello di Duarte che si fanno infilare da Correa, lanciato al buio da Luis Alberto. —
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