Poeta non fa tragedie «Una lezione che farà parte del processo di crescita»
reggio emilia. Peppe Poeta si presenta in sala stampa col sorriso di chi sa che di più, questa volta, la Grissin Bon non poteva proprio fare.
Anche la sua leadership è servita poco rispetto ad una Virtus molto più quadrata e talentuosa, che continua la striscia di vittorie.
«Non sono queste le partite da vincere a tutti i costi -afferma con lucidità il capitano biancorosso -. Era un test importante, ma la Virtus ci ha dato una bella lezione. Sono stati semplicemente più bravi di noi, e se in campionato sono ancora imbattuti ci sarà un motivo. Bologna ha messo infatti in campo una stazza che era la doppia della nostra, trovando sempre un giocatore diverso con cui andare a canestro. Abbiamo pagato questo aspetto specialmente in attacco, non riuscendo a trovare giocate che nelle precedenti partite ci erano venute bene, come per esempio i pick ’n roll».
«Teodosic è un giocatore fenomenale che avevo avuto già la fortuna di marcare quando ero in Spagna, ma posso dire che in questa occasione lui è stato il problema minore. È una lezione che portiamo a casa e che non fa piacere, ma che parte del normale percorso di crescita».
La sosta è il momento giusto per tracciare un primo bilancio in casa Pallacanestro Reggiana, in linea con l’obiettivo d’inizio stagione di provare a raggiungere un posto nei playoff. —
N.V.
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