Gazzetta di Reggio

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Una Regia stanca e incerottata ribalta la gara all’ultimo respiro

Jacopo Della Porta

Scappini all’89’ e Rozzio al 96’ rispondono al gol della Sambenedettese: il raddoppio viziato da un fallo sul portiere

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La Reggiana meno brillante e più in difficoltà della stagione strappa una vittoria insperata e pesantissima sulla Sambenedettese.

Il bomber Scappini all’89’ e Rozzio al 96’ hanno ribaltato il match, rispondendo al gol di Orlando.

Furiose le proteste dei marchigiani per un fallo di Scappini sul portiere Fusco in occasione del 2-1. La moviola chiarisce che si tratta di carica sul portiere non rilevata dall’arbitro.

Nelle scorse settimane i granata si erano lamentati di alcune direzioni di gara, l’impressione è che ieri ci sia stata una ampia compensazione.

La vittoria consegna alla Reggiana il terzo posto, a soli tre punti dal Padova, nuova capolista dopo il blitz al Menti di Vicenza.

Purtroppo il libro degli infortuni si arricchisce di un nuovo capitolo. Il capitano Spanò è uscito al 20’ portato a spalla per una distorsione al ginocchio. Soltanto oggi se ne saprà di più ma si teme che abbia rimediato una brutta botta. Il difensore si è fatto male al 19’ della ripresa, per un intervento duro di Trillò e mentre era a terra gli ospiti sono andati in vantaggio con un bel tiro da fuori.

La Reggiana ieri è scesa in campo senza Fausto Rossi, l’uomo che detta i tempi alla squadra, e con un Varone a mezzo servizio a causa dell’influenza (circostanza che gli ha impedito di essere ai suoi soliti livelli).

Scappini continua a stringere i denti (si vede da come fatica a correre) ma nonostante questo è stato capace di segnare un gol da vero opportunista e colpire una traversa con un colpo di testa in torsione. Logico chiedersi cosa potrebbe fare al 100%, magari in coppia fissa con la sua spalla ideale, Mattia Marchi, subentrato nella ripresa dopo quattro turni di assenza. Comunque, l’ex Cittadella è arrivato a quota 7 gol in 10 partite giocate.

In mezzo a questa emergenza spicca la dedizione di Kirwan, autore della migliore partita da quando è a Reggio.

Bisogna riconoscere i meriti della Sambenettese, che è venuta al Città del Tricolore per giocarsela. I fraseggi dei marchigiani hanno messo in difficoltà i granata e all’occorrenza gli ospiti hanno usato le maniere forti, come è logico aspettarsi da una squadra allenata da un ex difensore roccisioso come Paolo Montero.

Gli ospiti hanno chiarito subito le loro intenzioni. Al 6’ Cernigoi soprende con un pallonetto Narduzzo colpendo la traversa. La risposta della Reggiana tre minuti dopo con Scappini che di tacco devia su Fusco in uscita da due passi.

Al 43’ altra fiammata degli ospiti. Volpicelli da fuori costringe Narduzzo a rifugiarsi in angolo. Sugli sviluppi del corner Cernigoi devia di testa e Gelonese in spaccata non trova il gol da pochi passi.Nel recupero del primo tempo percussione centrale di Kargbo che di piatto prova a scavalcare da fuori Fusco, che si distende e manda in angolo.

Nella ripresa la Samb in vantaggio al 19’ con un gran tiro da fuori di Orlando.

Al 29’ la Reggiana a un passo dal pareggio ma il colpo di testa di Scappini finisce sulla traversa. L’ex Cittadella al 44’ pareggia: Brodic calcia in porta, Fusco respinge e il numero 9 insacca da splendido opportunista d’area. E poi, al 51’, sugli sviluppi di un corner dalla destra, Rozzio manda in rete di testa facendo esplodere di gioia il Città del Tricolore. —



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