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La Bagnolese pensa già alla capolista Nibbiano «Proveremo a fermarla»

Luca Cavazzoni

L’allenatore Claudio Gallicchio dopo il pari di Formigine «Siamo giovani , dobbiamo ragionare come una grande»

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Con il pareggio senza reti del Pincelli contro il Real Formigine dell'ex Fabio Notari la serie utile della Bagnolese è lievitata a otto risultati utili di fila, oltre ad aver conservato il secondo posto in classifica. Immutato anche il ritardo di sole due lunghezze dal Nibbiano Valtidone capolista, che proprio domenica prossima i sempre più sorprendenti rossoblù sfideranno nel big-match ad altissima quota del Fratelli Campari.

I ragazzi di Claudio Gallicchio si godono il loro ottimo momento, ma per il definitivo salto di qualità la strada è ancora piuttosto complicata. «Quando con il Real Formigine ci siamo trovati in superiorità numerica sono tornati i nostri soliti problemi – analizza l'allenatore della Bagnolese Gallicchio - la partita si poteva vincere solamente con una certa mentalità di squadra. È questa la caratteristica che serve per stare in alto, per forza di cose bisogna essere diversi. Ora per noi sta cambiando un po' tutto, se vogliamo ragionare da secondo posto le prospettive vanno modificate. C'è da agire da squadra vera, invece nel finale contro il Real Formigine ognuno ha giocato per sé. Dovevamo puntare di più sull'organizzazione, invece ci siamo fatti prendere da frenesia e precipitazione».

Reduci da un'annata in cui i rossoblù hanno sfiorato un clamoroso ritorno in Serie D, quest’anno la Bagnolese è partita con più cautela: la concorrenza è tanta, l'aria dell'alta graduatoria va anche ben gestita.

«La differenza sta nella testa - afferma Gallicchio - per ambizioni di un certo tipo bisogna essere pronti in tal senso. Noi però dobbiamo lavorare su una partita alla volta, il cambio di mentalità non è semplice, qui ci sono ragazzi giovani non abituati a vincere. C'è da lavorare ed anche parecchio, per migliorare nella nostra crescita. L'esperienza non si determina con gli anni, ma con l'abitudine a giocare per vincere. Questa a noi attualmente manca, anche se nella passata stagione abbiamo vinto la Coppa Italia».

La Bagnolese cercherà domenica di dimostrarsi nuovamente all'altezza dell'attuale secondo posto, contro il Nibbiano Valtidone. Loro sono stati costruiti per vincere il campionato. Se ingraneranno la sesta potrebbero scappare via, ma noi cercheremo di tenere vivo ed aperto questo torneo». —



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