Gazzetta di Reggio

Sport

Piove sul bagnato 

Le condizioni di Spanò tengono i granata con il fiato sospeso

Andrea Munari

Il difensore ieri si è sottoposto a numerosi accertamenti ma soltanto oggi si avrà un’idea di quanto dovrà fermarsi

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Quando piove grandina, si potrebbe pensare guardando la lista degli infortunati in casa granata. Lista che ormai ogni settimana continua ad allungarsi, anche se molti giocatori continuano a giocare convivendo con il dolore che si portano dietro da diverse settimane. Nell’ultima sfida contro la Sambenedettese ha dovuto dare forfait prima dell’inizio Fausto Rossi, anche se lo staff tecnico spera di recuperarlo per la sfida di sabato in casa del Cesena anche se ad oggi appare difficile. Lorenzo Staiti al fischio d’inizio si è accomodato in panchina salvo poi essere gettato nella mischia da mister Alvini nella seconda parte della ripresa quando la Reggiana si è trovata costretta a rimontare lo svantaggio.

Insieme a Staiti nella ripresa si è rivisto anche Mattia Marchi, che al termine della sfida casalinga contro il Gubbio aveva alzato bandiera bianca e contro i marchigiani è sceso in campo nonostante i pochi allenamenti nelle gambe. Quello che fa tremare più di tutti i tifosi granata è l’infortunio del capitano Alessandro Spanò, subito proprio contro la Sambenedettese. Sull’azione del gol del vantaggio marchigiano il capitano granata è stato toccato duro da un avversario ed è rimasto a terra dolorante, con le mani proprio su quel ginocchio che meno di due anni fa aveva fatto crac nella sfida casalinga contro il Sudtirol. E quando il giocatore è stato sostituito tutti hanno iniziato a temere il peggio. Dopo le prime cure nello spogliatoio ieri il giocatore si è sottoposto a tutti gli accertamenti del caso e poi si valuterà il recupero di quello che per la Reggiana è a tutti gli effetti «un giocatore fondamentale», come lo ha definito anche il ds Doriano Tosi. Alessandro Spanò che, nella migliore delle ipotesi dovrà comunque restare lontano dal campo per un po’ di tempo, è un difensore con delle caratteristiche uniche rispetto a tutti quelli a disposizione di mister Alvini, tutti molto forti fisicamente ma non particolarmente rapidi. «E’ il giocatore in grado di contrastare anche gli attaccanti piccoli e veloci che tutte le squadre hanno», ha sottolineato il direttore sportivo granata. Oltre all’infortunio di Spanò, che tutti sperano non sia troppo grave e al rientro di Lunetta previsto nel mese di gennaio, lo staff granata deve monitorare costantemente anche la situazione di Stefano Scappini, che deve fare i conti con un problema fisico che si porta avanti da diversi mesi. Il suo infatti non è un infortunio traumatico, ma un’infiammazione che gli causa scompensi posturali anche sull’altra gamba non permettendogli di esprimersi al 100%. «Se fosse al massimo della forma è un giocatore che da noi farebbe 30 gol – ha affermato con convinzione il ds Doriano Tosi – perché il nostro modo di giocare è perfetto per quelle che sono le sue caratteristiche. Purtroppo rischiamo di doverci accontentare che ne faccia 15 perché deve continuare a convivere con questo problema fisico». —



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