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Il reggiano Giulio Bertaccini lotta per il Sei nazioni

Il mediano di apertura del Valorugby convocato in nazionale Under 20 sogna di giocare il torneo di categoria al Mirabello

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reggio emilia. C’è una data segnata col pennarello rosso sul calendario di Giulio Bertaccini, giovane mediano di apertura del Valorugby Emilia, fresco di convocazione in nazionale italiana Under 20: è quella di venerdì 21 febbraio 2020 quando gli azzurrini giocheranno contro la Scozia nel Sei Nazioni Under 20 allo stadio Mirabello.

«Beh, non lo nego - spiega ilo giocatore rossonero -. Giocare il Sei Nazioni già sarebbe un sogno. Poterlo fare a casa mia, nello stadio dove gioco ora con il mio club, davanti a tanti amici e parenti, è qualcosa che potrò descrivere solo se e quando lo avrò provato».

Bertaccini è uno dei nuovi acquisti del Valorugby Emilia voluto fortemente dall’allenatore Roberto Manghi con lo scopo di ringiovanire e rinforzare la rosa della prima squadra del club.

Nato a Reggio Emilia il 29 novembre del 2000, Giulio Bertaccini è cresciuto rugbisticamente nell’Amatori Parma, squadra con cui ha giocato nelle giovanili fino ad arrivare in prima squadra.

In estate il suo passaggio ai Diavoli per la prima esperienza nel massimo campionato nazionale di rugby.

«L’impatto è stato positivo anche se devo riconoscere che il livello è altissimo, molto più fisico rispetto a quanto fossi abituato - spiega Bertaccini - ho avuto modo di giocare due partite in Coppa Italia, mentre in campionato ho giocato solo uno sprazzo di partita contro il Viadana all’esordio. Fisicamente mi sento bene e sono a completa disposizione dello staff tecnico, scalpito per poter giocare, ma venendo a Reggio sapevo che il livello e la competizione nella squadra era alto, e sono ben felice di questa scelta perché so che qui posso migliorarmi come atleta e come uomo».

Tra i tanti giocatori esperti in squadra, Bertaccini ne cita tre in particolare: «Avere la possibilità di giocare a fianco di un fuoriclasse assoluto come Luciano Rodriguez è un onore. Da lui imparo costantemente, sia in allenamento sia in partita. Ma voglio citare anche Matteo Falsaperla, che mi sta aiutando molto con il gioco al piede, e Denis Majstorovic al cui fianco ho giocato in Coppa quando sono stato schierato nel ruolo di centro».

Bertaccini e i Diavoli saranno impegnati domani a Roma per il match contro la Lazio, valido per il quarto turno del campionato nazionale PeroniTop 12.

Dopo un giorno di riposo, lunedì si aggregherà agli altri azzurrini per il raduno collegiale di Parma agli ordini del ct Fabio Roselli.

«Faccio parte del gruppo della nazionale già da alcuni mesi e ci tengo molto - spiega il giovane mediano d’apertura rossonero -. So di avere la fiducia del commissario tecnico, ma so anche che dovrò farmi trovare pronto ogni qual volta scenderò in campo in campionato con la mia squadra di club».

«A Parma faremo un test di allenamento contro le Zebre, poi in gennaio un’amichevole contro la Francia. Lì probabilmente verranno decise le convocazioni per il Sei Nazioni. E io spero di esserci», confessa Giulio Bertaccini. —

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