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volley serie a2 

La Conad nella tana dei Lupi per cancellare il ko con Ortona

Francesca Manini

La squadra giallorossa in cerca di riscatto stasera nella trasferta in Toscana Il vice Civillini: «Vogliamo tornare sull’onda che ci ha portato sei punti in tre gare»

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«Il pala Parenti non è un campo facile ma nemmeno il pala Grotte lo era: vogliamo una seconda Castellana».

A suonare la carica in vista della seconda trasferta consecutiva che attende la Conad Volley Tricolore alle 20.30 di oggi contro i Lupi di Santa Croce è Massimo Civillini.

Da sempre nel mondo della pallavolo, in prima linea come allenatore o nelle retrovie come scoutman, il secondo allenatore giallorosso alla sua prima esperienza in serie A2 invita i suoi a giocare con la stessa lucidità dimostrata nell’esordio di Cantù e rispolverata in Puglia dopo la battuta d’arresto contro Ortona al Bigi.

«Lì abbiamo pagato lo scotto dell’emozione della prima in casa - ammette il vice giallorosso - ora però vogliamo continuare a cavalcare l’onda che ci ha portato sei punti in tre giornate».

Anche Santa Croce ha sei punti, la sfida è tosta.

«Come lo saranno tutte in questo campionato a dodici squadre che si dimostra sempre più equilibrato. Ci aspetta una partita da coltello fra i denti, i Lupi possono contare su un ottimo attacco in cui svetta l’opposto cubano Padura Diaz (ex della gara a Reggio dal 2007 al 2010, ndr). Non sappiamo invece se il centrale Bargi sarà della partita dopo lo stop per infortunio della settimana scorsa, nel dubbio abbiamo pensato a tutte le variabili».

Qual è stato il segreto del 3-0 rifilato a Castellana? Così da riproporlo oggi…

«Rimanere tranquilli anche nei momenti di affanno. Come era già successo a Cantù i ragazzi sono rimasti concentrati sul loro gioco senza guardare al punteggio e anche quando gli avversari si sono fatti sotto non è scattata alcuna tensione in campo. È così che bisogna giocare restando uniti e continuando a mettere in pratica ciò che abbiamo preparato senza subire il gioco avversario. Certo che è più facile a dirsi, ma abbiamo dimostrato di saperlo anchec fare e di poterci togliere delle belle soddisfazioni».

Formazione confermata con Zingel opposto?

«Sì confermatissima, anche se non mancano gli assi nella manica da calare in corso di gara. È bene che lo starting seven schierato nelle prime gare continui a giocare insieme per affinare l’intesa, lo stesso Zingel ha bisogno di minuti nelle gambe per abituarsi sempre di più al passaggio da centrale a opposto».

Lavorare al fianco del coach Bosco com’è?

«Davvero molto arricchente, è un professionista con le idee chiare e sa far lavorare bene il gruppo senza far andare in affanno i ragazzi soprattutto nel reparto centrali dove siamo contati».

Bilancio temporaneo sulla prima esperienza in serie A2?

«Impegnativa ma molto positiva, c’è tanto da fare per preparare bene le partite e per far crescere il gruppo ma è solo così che io stesso posso crescere a mia volta. Oggi scendiamo in campo al pala Parenti per fare un altro passo in più, seguiteci in streaming su Youtube». —



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