La Regia torna al “ Manuzzi” e vuol vincere per Ale Spanò
Nello stadio che sancì la promozione in serie A , questa sera alle 20,45 i granata vogliono allungare, con una motivazione in più, la striscia positiva
Più forti degli infortuni e della stanchezza che inevitabilmente inizia ad arrivare. La Reggiana che questa sera alle 20,45 scenderà sul terreno di gioco dello stadio Manuzzi di Cesena dovrà essere in grado di far fronte prima che agli avversari, anche a tutte le avversità che hanno colpito nelle ultime settimane la formazione di mister Alvini.
“Vincere per Ale Spanò” è il messaggio che è passato nel corso della settimana dall’ambiente granata. Sì perchè la perdita del capitano è un duro colpo per la Reggiana, non solamente da un punto di vista della personalità del giocatore, uomo fondamentale sia dentro sia fuori dal campo, ma anche e sopratutto per quello che stava facendo vedere in campo. Spanò in questa stagione era tornato ad essere quello che a Reggio erano stati abituati ad ammirare fino al primo infortunio al ginocchio destro, ovvero uno dei migliori difensori di tutta la serie C. La sua assenza priva mister Alvini di un elemento con caratteristiche uniche in rosa, infatti il terzetto difensivo che con ogni probabilità scenderà in campo oggi, formato da Espeche, Rozzio e Costa, garantisce tanta fisicità ma poca gamba, quella che è fondamentale per il tipo di gioco che vogliono esprimere i granata.
Un gioco fatto di tanta pressione e intensità che però porta anche a lasciare molto spazio alle spalle dei difensori e, sarà proprio questo l’aspetto in cui i tre baluardi della retroguardia dovranno farsi trovare pronti.
La sfida del Manuzzi è una di quelle partite che si “preparano da sole”. E’ un derby e la cornice di pubblico sugli spalti sarà splendida con gli oltre mille tifosi granata che saranno al seguito della squadra e, come sempre proveranno a spingere i giocatori dagli spalti ed è proprio grazie a questo legame che in questa stagione si è rafforzato ancora di più che Rozzio e compagni riescono ogni settimana a tirare fuori sempre nuove energie, anche quando sembrano essere con la spia della riserva accesa.
La partita con la Sambenedettese ha dimostrato che questa Reggiana può vincere anche le partite "sporche" e questo deve dare ancora più consapevolezza per affrontare un Cesena che davanti al proprio pubblico è in grado di trasformarsi. La formazione romagnola sul proprio campo è in grado di accendersi in qualsiasi momento, lasciando però anche molti varchi agli avversari. E proprio questi varchi saranno quelli che dovrà sfruttare al meglio la Reggiana.
Oggi servirà la massima concretezza in fase offensiva, unica pecca forse della formazione di Massimiliano Alvini fino a questo momento, perché non ci si può appoggiare solamente sulle spalle di Scappini che, come si è visto domenica scorsa contro la Sambenedettese, fa fatica a camminare e anche per la sfida di questa sera sarà in dubbio fino all’ultimo istante. Tutti gli altri sono chiamati a fare uno step ulteriore in zona gol, per non sciupare la mole di gioco che la squadra è abituata a fare e, sopratutto per portare a casa un altro derby in questa stagione, un derby che sa ancora tanto di un glorioso passato e che in molti sperano possa tramutarsi presto in un futuro radioso. —
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