All’E80 Bema il derby con la Dilplast Super recupero della Bmr ma non basta
A Castelnovo Monti i padroni casa mettono sotto il Montecchio nella seconda parte del match Gli scandianesi rimontano 17 punti all’Imola nell’ultimo quarto per poi cedere nel supplementare
REGGIO EMILIA. Quarto successo stagionale per i padroni di casa dell’E80 Bema che conquistano il derby con la Dilplast Montecchio davanti ad un Pala Giovanelli affollato di tifosi.
Fantastico il secondo tempo dei castelnovesi, collaborativi in attacco e capaci di proporre una grande difesa che ha messo fortemente in difficoltà gli avversari. Da segnalare l’ottima gara di Sabah (top scorer con 20 punti) e una buona prestazione di Dal Pos, Parma Benefenati e di un generoso Provvidenza in regia.Torna, invece, a casa con l’amaro in bocca Montecchio, capace di giocare un ottimo primo tempo ma protagonista di una terribile serata al tiro dall’arco: la Dilplast ha infatti chiuso la serata con un miserissimo 2/30 da tre punti. I ragazzi di coach Martinelli non sono sempre stati tutelati dagli arbitri, ma hanno subito un evidente calo nel secondo tempo e pagato un terzo periodo da soli 10 punti a referto. Molto buona la gara di Lusetti (il migliore dei suoi), ma anche l’ala montecchiese si è spenta nella seconda parte dell’incontro.
Per la Bmr Scandiano secondo ko consecutivo: cade al supplementare ad Imola dopo una clamorosa rimonta partendo da -17 nel quarto periodo. Dopo un primo quarto equilibrato, con gli ospiti sempre ad inseguire con uno svantaggio tra le 3 e le 4 lunghezze fatto salvo il canestro nel finale di Pini per il 16-15, la musica cambia: le tre triple consecutive di Germani, Cunico e Magni ispirano un parziale di 0-11 in favore degli ospiti che vale la doppia cifra di vantaggio sul 16-26; Imola è viva e rientra subito, trascinata dai 5 punti consecutivi di Spampinato, per poi trovare il -1 con Agatensi (27-28). Il sorpasso è solo questione di minuti ed arriva nel finale di primo tempo sull’asse Begic-Orlando.
Si rientra in campo nella ripresa e la Virtus Imola prova a fuggire. L’operazione ha buon esito e, con due conclusioni pesanti del solito Spampinato e di Begic, i bolognesi toccano il +15 (48-35) al 28’, per poi entrare nella quarta frazione con 17 lunghezze di vantaggio da gestire. Trascinata dal miglior Pini della stagione, la Bmr dimezza lo svantaggio nei primi 5’, arrivando a -8. La Bmr ci crede e arriva al 55-52 con la bomba di Magni, prima di essere punita dal canestro del capitano Dalpozzo. A 53” dalla sirena è ancora Magni a trovare il canestro del -2, poi Cunico pareggia dalla lunetta e manda all’overtime. Nei 5’ supplementari la Bmr mette il naso avanti con Germani (59-61), ma non riesce a concretizzare, venendo poi punita nel finale da Begic. —
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